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All Blacks corsari a Twickenham: Inghilterra battuta per 16-15, vincono anche Scozia e Galles

All Blacks corsari a Twickenham: Inghilterra battuta per 16-15, vincono anche Scozia e Galles

Il 10/11/2018 alle 21:30Aggiornato Il 11/11/2018 alle 09:55

15a vittoria in 16 partite per la Nuova Zelanda contro il XV della Rosa: e pensare che gli inglesi erano avanti 15-0 dopo meno di mezz'ora. La Scozia segna otto mete contro le Isole Figi, battute per 16-15.

INGHILTERRA-NUOVA ZELANDA 15-16

Ashton ci mette solo due minuti per aprire le danze per gli inglesi, poi arrivano un drop di Farrell (al 10° minuto) e un'altra meta da parte di Hartley: 15-0 dopo meno di mezz'ora a Twickenham. La rimonta arriva puntuale e parte dal 39°, quando McKenzie va in meta e poco dopo Barrett trova il calcio tra i pali che regala il -5 ai Tuttineri a metà partita. La sensazione che la partita giri dalla parte degli ospiti si ha al minuto 46 quando lo stesso Barrett trova il drop del -2. Il calcio decisivo del solito 10 degli All Blacks arriva al 60°: operazione sorpasso completata. Sussulto al 75': l'Inghilterra va in meta, annullata però per un fuorigioco di Lawes sulla palla rubata. Il risultato si cristallizza sul 16-15: gli All Blacks ancora una volta superano gli inglesi.

Inghilterrra: Elliot Daly, Chris Ashton, Henry Slade, Ben Te’o, Jonny May, Owen Farrell (c), Ben Youngs, Mark Wilson, Sam Underhill, Brad Shields, George Kruis, Maro Itoje, Kyle Sinckler, Dylan Hartley (c), Ben Moon. Riserve: Jamie George, Alec Hepburn, Harry Williams, Charlie Ewels, Courtney Lawes, Danny Care, George Ford, Jack Nowell

Nuova Zelanda: Damian McKenzie, Ben Smith, Jack Goodhue, Sonny Bill Williams, Rieko Ioane, Beauden Barrett, Aaron Smith; Kieran Read (c), Ardie Savea, Liam Squire, Brodie Retallick, Sam Whitelock, Owen Franks, Codie Taylor, Karl Tu’inukuafe. Riserve: Dane Coles, Ofa Tuungafasi, Nepo Laulala, Scott Barrett, Matt Todd, TJ Perenara, Richie Mo’unga, Ryan Crotty

SCOZIA-FIGI 54-17

Otto mete e un dominio completo da parte della Scozia contro le Isole Figi al Murrayfield: Tommy Seymour è il protagonista assoluto del match, con tre mete, completano la festa dei padroni di casa le mete di Allan Dell, Fraser Brown, Sean Maitland, Jamie Ritchie e Adam Hastings. Viliame Mata e Semi Radradra cercano di mettere una pezza, il primo tempo si chiude quasi in equilibrio (17-14), ma la Scozia si scatena nella ripresa. Una dolce rivincita per la Scozia dopo il ko subito nell'estate del 2017 in quel di Suva proprio contro i figiani.

Scozia: 15-Hogg, 14-Seymour, 13-Dunbar, 12-P Horne, 11-Maitland, 10-Russell, 9-Laidlaw; 1-Dell, 2-Brown, 3-Nel, 4-Skinner, 5-Gilchrist, 6-Wilson, 7-Ritchie, 8-Fagerson. Panchina: 16-McInally, 17-Allan, 18-Berghan, 19-J Gray, 20-Strauss, 21-G Horne, 22-Hastings, 23-Harris

Figi: 15-Tuicuvu, 14-Talebula, 13-Radradra, 12-Vatabua, 11-Goneva, 10-Volavola, 9-Lomani; 1-Maafu, 2-Matavesi, 3-Saulo, 4-Cavubati, 5-Nakarawa, 6-Waqaniburotu, 7-Yato, 8-Mata. Panchina: 16-Dolokoto, 17-Mawi, 18-Tawake, 19-Tuisue, 20-Kunatani, 21-Seniloli, 22-Veitokani, 23-Vasiteri

Video - Highlights: Italia-Georgia 28-17, le quattro mete degli azzurri

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BARBARIANS FRANCESI-TONGA 38-49

I Barbarian francesi perdono a Bordeaux nel test match di Tolosa: sotto già per 27-8 nel primo dopo aver incassato 4 mete, la selezione francese si rifanno nella ripresa segnando 4 delle loro 6 mete, ma non sono sufficienti. Finirà 49-38 per gli isolani.

GALLES-AUSTRALIA 9-6

Sfida a suon di piazzati. Nel primo tempo a segno una volta a testa Halfpenny e Foley, mentre nella ripresa accade tutto nei minuti finali: Halfpenny riporta avanti i padroni di casa, Toomua impatta ancora, ma Biggar al 76′ sigla la punizione che regala la vittoria ai gallesi.

SAMOA-USA 29-30

Gara dai due volti. Scatto degli USA che vanno avanti 15-0 in 17′, poi Samoa risponde con un parziale di 21-0. Al riposo si va sul 21-20 per gli oceanici. Nella ripresa la gara prosegue punto a punto fino al piazzato al minuto 80 di Hooley che assegna la vittoria agli statunitensi.

RUSSIA-NAMIBIA 47-20

Certamente la sfida con meno appeal, ma interessante per gli azzurri che il prossimo anno si ritroveranno gli africani nello stesso raggruppamento ai Mondiali oltre a Nuova Zelanda e Sudafrica. La Russia domina la gara chiudendo 19-6 la prima frazione e 47-20 al minuto 80. Sette in tutto le mete dei padroni di casa, due per gli ospiti.

FRANCIA-SUDAFRICA 26-29

Sfida al cardiopalma allo Stade de France e finale thrilling. Si comincia con una sfida tra Serin e Pollard, tutta al piede. Al 30′ il risultato è di parità, con il drop di Lopez. A cambiare gli equilibri ci pensa Guirado che a pochi minuti dal fischio di metà gara va in meta, per il 16-9 parziale francese. Bastareaud allunga ad inizio ripresa, Nkosi però risponde subito. Poi sale l’indisciplina della Francia e Pollard con il suo piede perfetto trova il -1. Un calcio di Serin al 66′ però fa volare i transalpini. All’ultimo respiro è festa Springbooks: azioni offensive davvero devastanti e la maul oltre l’80’ vola in meta per la vittoria.

Video - Highlights: Francia-Sudafrica 26-29, gli Springbooks passano allo scadere

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