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Petra Vlhova riscrive la storia: oro in gigante davanti a Rebensburg e Shiffrin

Petra Vlhova riscrive la storia: oro in gigante davanti a Rebensburg e Shiffrin
Di Eurosport

Il 14/02/2019 alle 18:54Aggiornato Il 14/02/2019 alle 19:15

Sfugge ancora una volta l'oro mondiale in gigante a Mikaela Shiffrin: la statunitense rimonta di una posizione dopo la prima manche e sale sul podio, ma il titolo è della sua nuova rivale slovacca.

Petra Vlhova fa suo il titolo mondiale nel gigante dei Mondiali di Are. La slovacca si aggiudica una gara difficile chiudendo col il tempo di 2:01.97. Sul podio con lei Viktoria Rebensburg e Mikaela Shiffrin, che ancora una volta non riesce a centrare quell'oro iridato in gigante che ancora le manca. La migliore delle italiane è Federica Brignone, quinta con un distacco di 0.87.

Video - Federica Brignone chiude al quinto posto nel gigante di Are

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Ancora vento nella seconda manche

La seconda manche viene rinviata di 15 minuti a causa del forte vento, che aveva bloccato la seggiovia per la risalita. Comunque, la gara si svolge tra grandi raffiche di vento, con le atlete notevolmente in difficoltà e con una pista che si rovina man mano che le atlete la calcano. Esce subito la nostra Francesca Marsaglia, che era 29esima e partiva per seconda, ma le altre fanno una gran fatica e la riprova è la prestazione di Wendy Holdener, che chiuderà 15esima e perdendo quindi ben cinque posizioni. L'attesa cresce fino alle prime otto, perché si sa che saranno loro a giocarsi una medaglia.

Le italiane a fasi alterne

Nelle otto ci sono ben tre delle azzurre. Si parte con Marta Bassino, che però fatica a trovare il ritmo e arriva al traguardo con un notevole ritardo. Sarà 13esima, a 2.56 dalla vetta. E' la volta poi di Federica Brignone, che parte attaccando al massimo e con le sue solite pieghe da MotoGP traccia qualche solco in più nella pista già segnata, ma nonostante tutto non perde, benché si prenda qualche rischio. Taglia il traguardo in luce verde, con 2:02.84. Dopo di lei Sofia Goggia, che patrte a sua volta attaccando, ma va un po' lunga in uscita di curva e si fa sgbalzare fuori dalla pista. Cade, ma fortunatamente senza conseguenze. Si comincia quindi a sperare per il podio, perché Tessa Worley chiude al traguardo alle spalle di Federica e ne mancano solo quattro.

Video - Che sfortuna! Sofia Goggia cade nella 2a manche del gigante di Are

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Vlhova sbaglia, ma inserisce il turbo e va a vincere

Una di quelle quattro è Mikaela Shiffrin, che parte all'attacco dalla prima all'ultima porta e con 2:02.35 rifila 49 centesimi alla nostra Brignone. E' la volta poi di Ragnhild Mowinckel. che si inserisce tra la statunitense e l'azzurra, dando a Shiffrin la certezza del podio. Tutto dipende quindi da Vlhova e Rebensburg... E Petra Vlhova si butta giù a tuttta, inforca anche un palo con un braccio, ma trova la forza di incrementare la velocità nella parte finale del tracciato, dove ormai la neve è rovinatissima. E la gara la vince proprio lì, perché Viktoria Rebensburg, che pennella fino all'ultimo intermedio, nella parte finale si fa condizionare dalla neve rovinata e dissipa tutto il vantaggio, chiudendo a 0.14 dalla slovacca, che è la nuova campionessa del mondo.

Spazio al gigante maschile: stessi orari

Video - È la serata di Petra Vlhova: trionfa nel gigante e vince il suo primo oro Mondiale

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