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Sofia Goggia: "Ora la Coppa in discesa, l'anno prossimo voglio riprendermi in gigante"

Sofia Goggia: "Ora la Coppa in discesa, l'anno prossimo voglio riprendermi in gigante"

Il 13/03/2018 alle 11:52Aggiornato Il 13/03/2018 alle 12:16

Dal nostro partner OAsport.it

E’ una Sofia Goggia decisa e conscia delle sue possibilità quella si proietta alle Finali di Coppa del Mondo di Are, contendendosi la Coppa del Mondo di discesa libera con l’asso statunitense Lindsey Vonn. Dopo il trionfo olimpico di PyeongChang, per Sofia, è venuto il momento di chiudere il cerchio e completare una stagione che da gennaio in poi è stata strepitosa: due vittorie in Coppa e soprattutto il sigillo a Cinque Cerchi.

" Recuperare le energie fisiche e mentali dopo l’oro di PyeongChang non è stato facile. Avevo bisogno di tranquillità, di star bene a casa, in famiglia, mi sono ripresa la mia routine. Il giorno dopo il volo da Seoul ero già in palestra. Poi ho preso quest’ultimo periodo agonistico come un avvicinamento alla gara di domani. Sono stata anche due giorni a sciare in Val di Fassa per ritrovare la mia strada. E’ chiaro che l’obiettivo ora è la Coppa."
Sofia Goggia - PyeongChang 2018

Sofia Goggia - PyeongChang 2018Getty Images

Tornando ai Giochi Olimpici, l’azzurra racconta le sensazioni provate sulle nevi coreane: "La concentrazione che avevo in ogni singola cosa a PyeongChang è stata il segreto. Dallo yoga del mattino alla preparazione, mi sono costruita tutto giorno per giorno, mattoncino su mattoncino con una solidità pazzesca. Ero serena e consapevole. Anche se sapevo benissimo di avere problemi fisici, non ero in forma, non stavo bene con le ginocchia ma mi sono detta 'Se Svindal zoppica e vince, puoi farlo anche tu'. E così ho fatto. Zitta e sotto con il lavoro. Camminavo a fatica, però quando chiudevo gli scarponi i dolori se ne andavano. Riuscivo a sciare e in fondo soltanto questo contava. Così mi sono concentrata e il risultato è arrivato. E poi non sono l’unica che ha problemi simili. Se penso a Nadia (Fanchini ndr.), lei ha male ma scia. Si va avanti nel dolore e nel silenzio. Così si vince".

Un'ultima battuta sugli obiettivi del prossimo futuro:

" Adesso mi concentro solo sulla discesa di Coppa del Mondo. Poi, parlerò dei miei progetti. Di certo voglio riprendermi in gigante. Non mi va proprio giù il fatto di essere passata da terza a ventesima tra le porte larghe."

Video - Ultimo atto dello sci alpino: Hirscher per il settimo sigillo, Goggia per la Coppa di discesa

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Giandomenico Tiseo

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