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Sci alpino, Gigante Val d’Isere 2018: Hirscher imprendibile nella prima manche, male gli italiani

Sci alpino, Gigante Val d’Isere 2018: Hirscher imprendibile nella prima manche, male gli italiani

Il 08/12/2018 alle 10:46Aggiornato Il 08/12/2018 alle 11:07

Dal nostro partner OAsport.it

Marcel Hirscher ha letteralmente fatto saltare il banco nella prima manche del gigante della Val d’Isere e ha dettato legge sul pendio francese dove si sta disputando una prova valida per la Coppa del Mondo 2018-2019 di sci alpino. Il detentore della Sfera di Cristallo è stato semplicemente maestoso e ha mostrato tutta la sua classe proverbiale chiudendo col tempo di 52.41, dominando in lungo e in largo e infliggendo distacchi pesantissimi a tutti gli avversari: il suo più immediato inseguitore si trova a 71 centesimi, il terzo a 0.99, tutti gli altri sono oltre il secondo. L’austriaco, che settimana scorsa era stato battuto a Beaver Creek, è sceso col pettorale numero 1 e ha subito fatto capire chi è il padrone della specialità: la sciata del 29enne è stata inimitabile da parte degli altri atleti, ha lasciato andare molto ed è riuscito a fare velocità come è nelle sue corde, mettendo così una seria ipoteca sul successo finale (seconda manche in programma alle ore 13.00, il fenomeno nativo di Annaberg im Lammertal insegue la vittoria numero 60 nel massimo circuito itinerante).

La gara è iniziata con qualche minuto di ritardo per permettere di segnare il percorso, poi lo svolgimento è stato regolare anche se col passare dei minuti si è intensificata la nevicata. Il primo degli umani è lo sloveno Zan Kranjec a 0.71 secondi, il 26enne può andare a caccia del secondo podio in carriera. Terza piazza per lo svedese Matts Olsson (a 0.99), poi oltre il secondo quelli che dovevano essere i grandi avversari di Hirscher: il norvegese Henrik Kristoffersen paga 1.20 secondi e il francese Alexis Pinturault, vincitore su questa pista in ben due occasioni, ma oggi fermo a 1.31. In lotta per il podio anche lo svizzero Loic Meillard (a 1.36), l’austriaco Manuel Feller (a 1.41), i transalpini Thomas Fanara, Mathieu Fevre e il tedesco Stefan Luitz (tutti a 1.60, il teutonico ha trionfato a Beaver Creek nello scorso weekend).

Pessime prestazioni da parte degli italiani. Riccardo Tonetti è il migliore (15esimo a 1.95 secondi di ritardo dal leader), Manfred Moelgg ha commesso un grave errore nella parte centrale ed è già fuori dai migliori 20 (a 2.43), Luca De Aliprandini mai in gara (al momento è fuori dai primi 20, a 2.49): i due azzurri rischiano di non qualificarsi alla seconda manche.

Video - I pronostici dei nostri esperti: Hirscher vincitore sicuro, Buzzi la rivelazione

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