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Lo sci alpino torna in Europa: Mikaela Shiffrin può già mettere una pietra sopra la Coppa del Mondo

Lo sci alpino torna in Europa: Mikaela Shiffrin può già mettere una pietra sopra la Coppa del Mondo

Il 07/12/2018 alle 10:35Aggiornato Il 07/12/2018 alle 11:30

Dopo le tappe nordamericane, il circo bianco riparte da Val d’Isere (uomini) e St. Moritz (donne). L’americana ha appena scritto l’ultima meravigliosa pagina della sua ancor giovane carriera vincendo anche in Super G e al momento non sembra avere rivali credibili per la classifica generale.

Il Nordamerica è ormai alle spalle e lo sci alpino torna in Europa per due mesi intensi che faranno da viatico verso i Mondiali di Aare di febbraio. E se la stagione è ancora agli albori, le gare in Canada e Stati Uniti hanno messo a nudo una verità, nemmeno così inattesa: Mikaela Shiffrin non ha rivali credibili per la classifica generale e a St. Moritz può già mettere una buona ipoteca sulla sua terza Coppa del Mondo consecutiva.

Partenza a razzo

Partiamo da un presupposto: ai nastri di partenza della stagione la 23enne di Vail era la grande favorita per la Coppa di cristallo. Difficile trovare qualcuno tra gli addetti ai lavori che la pensasse diversamente. Ma che già a inizio dicembre avesse fatto il vuoto, questo era meno preventivabile. Nelle passate stagioni, la Shiffrin ci aveva abituato a partire con il piede spalmato sull’acceleratore ma quest’anno si è superata, facendo la voce grossa in tutte le gare. Già, tutte, perché l’americana ha completato la sua trasformazione da sublime interprete dello slalom speciale ad atleta polivalente, come se ne sono viste poche nella storia di questo sport. Il successo nel Super G di Lake Louise è stato storico perchè le è valso il “Career Grand Slam” dello sci e l’ingresso nell’esclusivo club delle donne capaci di vincere in ogni disciplina. E se prima gareggiare nelle discipline veloci poteva servire come allenamento o per mettere in cascina qualche punto importante, ora Mikaela parte dal cancelletto sempre e solo per vincere, come se domare tracciati a 120 km/h fosse la cosa più naturale del mondo.

Le plurivincitrici nella storia della Coppa del Mondo

Atleta/disciplina Discesa Super G Gigante Slalom Combinata
Petra Kronberger 6 2 3 3 2
Pernilla Wiberg 2 3 2 14 3
Janica Kostelic 1 1 2 20 6
Anja Paerson 6 4 11 18 3
Lindsey Vonn 43 28 4 2 5
Tina Maze 4 1 14 4 3
Mikaela Shiffrin 1 1 6 34 1

Video - Mikaela Shiffrin è leggenda: rivivi le sue prime vittorie in ogni specialità

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Shiffrin senza rivali

La forza della Shiffrin sta proprio nel gareggiare sempre, oltre a farlo ad altissimo livello naturalmente. L'unica, oltre all'americana, ad aver preso parte (e concluso) tutte le prove di Coppa del Mondo disputate fin qui è Michelle Gisin, che non a caso è seconda in classifica generale (anche se staccata di 238 punti). Ma la svizzera, pur avendo due anni in più dell'americana, sembra ancora acerba per poter competere con lei per la sfera di cristallo, peccando di continuità, con eccezione della discesa. Lo stesso dicasi per Raghnild Mowinckel, che dopo l'immaginario premio di atleta più migliorata della scorsa stagione sembrava quantomeno poter insidiare la Shiffrin. Lara Gut e Anna Veith, atlete polivalenti che sanno come si vince una Coppa del Mondo generale, sembrano già nella fase calante della loro carriera, pur essendo relativamente giovani. C'è la nostra Federica Brignone, meravigliosa regina del gigante in questa prima parte ma meno performante fin qui nelle discipline veloci. Ci sono altre atlete che frequentano con continuità i piani alti delle classifiche, ma lo fanno solo nelle gare di riferimento. Vedi Viktoria Rebensburg (gigante e Super G), Wendy Holdener (prove tecniche), Nicole Schimdhofer (prove veloci). Troppo poco per fare classifica. Se a tutto ciò ci aggiungiamo le assenze di Sofia Goggia e Lindsey Vonn, due fuoriclasse in grado di portare via punti preziosi alla Shiffrin in almeno tre specialità, ecco spiegato il perchè questa Coppa del Mondo sembra già avere un finale scontato.

St. Moritz per allungare

Il limite è il cielo. Terza, prima, quarta, prima, nona, quarta, prima. Lo score della Shiffrin fin qui fa paura e il programma di St. Moritz sembra poter allungare questa striscia impressionante. La tradizionale tappa svizzera prevede uno Super G (sabato) e lo slalom parallelo (domenica). Su queste nevi l'americana ha già vinto una volta in Coppa del Mondo (lo slalom delle finali 2016) e conquistato il suo terzo oro iridato consecutivo, sempre tra i rapid gates. Dolci ricordi per buone sensazioni, se mai ce ne fosse bisogno. Come detto non sarà uno speciale classico, ma un parallelo. Un format che, tanto per cambiare, la statunitense sembra gradire. Ne ha corsi cinque in Coppa del Mondo, vincendo gli ultimi tre. Sarà sci di dicembre, ma anche questa stagione sembra avere un finale già scritto. Con buona pace delle avversarie di Mikaela Shiffrin, ultima dominatrice del circo bianco.

Il weekend degli sport invernali su Eurosport 1 e Eurosport Player

Sabato 8 dicembre

  • 9:30: Sci di fondo, 15 km donne (tecnica libera)
  • 10:00 - 13:00: Sci alpino, gigante uomini
  • 11:15: Sci alpino, Super G donne
  • 12:15: Sci di fondo, 30 km uomini (tecnica libera)
  • 14:15: Biathlon, 7,5 km sprint donne

Domenica 9 dicembre

  • 9:30 - 12:30: Sci alpino, slalom uomini
  • 10:30 - 13:30: Sci alpino, slalom parallelo donne
  • 10:30: Sci di fondo, 4 x 5 km staffetta donne
  • 11:45: Biathlon, 12,5 km inseguimento uomini
  • 13:30: Sci di fondo, 4 x 7,5 km staffetta uomini
  • 14:45: Biathlon, 10 km inseguimento donne

Video - Mikaela Shiffrin fa la storia: a Lake Louise arriva il primo successo in carriera in Super-G

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