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Ledecka, doppietta da leggenda: è medaglia d'oro olimpica in due sport diversi!

Ledecka, doppietta da leggenda: è medaglia d'oro olimpica in due sport diversi!

Il 24/02/2018 alle 06:57Aggiornato Il 24/02/2018 alle 07:57

La storia è scritta: la ceca, dopo l'incredibile vittoria nel SuperG, si ripete nella sua specialità, il Gigante parallelo di Snowboard, e ottiene un doppio oro da antologia dei Giochi Olimpici Invernali.

Ester Ledecka è entrata nella leggenda dello sport: dopo essersi laureata Campionessa Olimpica nel SuperG di sci alpino, la ceca si è messa al collo la medaglia d’oro anche nel PGS di snowboard. La 22enne, che sabato scorso si era clamorosamente imposta nella prova veloce sugli sci, ha confermato la propria supremazia sulla tavola e ha realizzato un’impresa davvero pazzesca: è diventata la terza atleta capace di vincere due titoli in due sport diversi nella stessa Olimpiade.

Prima di lei solo i norvegesi Johan Grøttumsbråten (1928) e Thorleif Haug (1924), entrambi con la doppietta in combinata nordica e sci di fondo. Era un altro mondo, un'impresa del genere oggi ha un valore incalcolabile.

Dopo i norvegesi Thorleif Haug (trionfatore nella combinata nordica, nella 18km e nella 50km di sci di fondo a Chamonix 1924) e Johan Grottumbsbraten (si impose nella combinata nordica e nella 18km a St. Moritz 1928), la Campionessa del Mondo di snowboard ha riscritto davvero la storia ed è diventata la prima donna capace di realizzare un numero d’antologia: sono passati 90 anni dalle gesta degli scandinavi, lo sport era completamente diverso ed era più semplice essere poliedrici ad alti livelli. Una vera e propria impresa destinata a essere ricordata per l’eternità, qualcosa di davvero unico e meritevole delle massime lodi olimpiche: è lei la donna dei Giochi di PyeongChang 2018.

Ester Ledecka ha letteralmente dominato il tabellone a eliminazione diretta: nell’ordine ha sconfitto la svizzera Patrizia Kummer per 71 centesimi, ha demolito l’austriaca Daniela Ulbing rifilandole 97 centesimi, ha schiacciato psicologicamente la tedesca Ramona Theresia Hofmeister che non ha terminato la prova e in finale ha retto bene la pressione del momento battendo la tedesca Selina Joerg, 30enne che era stata quarta a Vancouver 2010. Il bronzo è finito al collo dell’altra teutonica Ramona Theresa Hofmeister che nella small final ha regolato la russa Alena Zavarzina.

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