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Pierre Vaultier si conferma campione; amarezza Visintin, cade anche Godino

Pierre Vaultier si conferma campione; amarezza Visintin, cade anche Godino

Il 15/02/2018 alle 07:40

Dal nostro partner OAsport.it

Pierre Vaultier si conferma Campione Olimpico di snowboardcross. A PyeongChang il 30enne transalpino ribadisce di essere ancora il più forte dopo l’apoteosi di Sochi 2014 e infila la mitica doppietta condita anche dal trionfo iridato dello scorso anno. Il francese è stato semplicemente il più forte nella giornata odierna: ha letteralmente dominato la finale andando all’attacco fin da subito e in qualifica aveva realizzato il miglior tempo ma ha anche vissuto un brivido importante in semifinale quando è caduto nella carambola che ha coinvolto Bolton, Haemmerle e Olyunin a metà gara. Vaultier è stato il più lesto a rialzarsi ed è arrivato al traguardo in terza posizione, distaccato di venti secondi dagli australiani Pullin e Hughes.

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Video - Che peccato Visintin! Caduta negli ottavi e sogno svanito

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L’argento finisce al collo del 22enne Jarryd Hughes, sicuramente non un favorito della vigilia ma che in stagione si era già imposto a Montafon e che due anni fa aveva vinto anche gli X Games. A completare il podio è stato l’inatteso spagnolo Regino Hernandez, 26enne che ha ottenuto il miglior risultato della carriera riuscendo a districarsi bene nella finale a cui hanno partecipato anche gli statunitensi Nick Baumgartner e Mick Dierdorff e l’australiano Alex Pullin.

C’erano grandi aspettative sull’Italia ma gli azzurri non sono purtroppo riusciti a lottare per le medaglie. Omar Visintin era sbarcato in Corea del Sud per riscattare la delusione di Sochi, era accreditato di due vittorie in stagione e in qualifica aveva stampato il secondo tempo assoluto. Il 28enne era davvero molto carico, i problemi fisici delle ultime settimane sembravano alle spalle ma negli ottavi di finale è incappato nell’imprevisto tipico di questa specialità: dopo un salto si è toccato con Eguibar, cadendo e dicendo addio ai suoi sogni di gloria.

Michele Godino è invece caduto malamente sul penultimo salto del suo quarto di finale: aveva compiuto un autentico numero in curva per insidiarsi in terza posizione, stava pregustando il passaggio in semifinale e invece è caduto da solo. Emanuel Perathoner è stato perfetto nella parte alta del tracciato, aveva in mano la qualificazione in semifinale ma nel tratto conclusivo non è riuscito a essere veloce e ha ceduto il passo agli avversari. Out anche Lorenzo Sommariva agli ottavi di finale.

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