Italian Softball Series: Bussolengo campione d'Italia, battuta Bollate in 4 partite

Italian Softball Series: Bussolengo campione d'Italia, battuta Bollate in 4 partite

Il 13/10/2018 alle 23:18

Dal nostro partner OAsport.it

Lo Specchiasol Bussolengo è Campione d’Italia di softball per la sesta volta nella propria storia, nonché terza nelle ultime quattro edizioni del campionato. La formazione veneta ha superato in 4 partite le dominatrici della stagione regolare dell’MKF Bollate, espugnando per due volte in una giornata il campo avverso. Per Bussolengo si tratta di uno scudetto che va a completare l’aspetto trionfale di una stagione che ha visto anche il trionfo in Premiere Cup. La giornata inizia con gara3 e con una partita che, per tre inning, è equilibratissima, con Sierra Hyland da una parte e Greta Cecchetti dall’altra che non concedono assolutamente niente. Il quarto inning, però, diventa quello decisivo: Gasparotto arriva subito in prima base, poi coglie la seconda su errore di Costa, la terza su bunt di sacrificio di Vigna. Viene concessa, inoltre, una base intenzionale a Myers, che ringrazia e ruba pure la seconda. A quel punto tocca a Hyland e per Bollate finisce male, con una rimbalzante che manda a segno Myers e Gasparotto per il 2-0. Nel quinto e settimo inning le padrone di casa riescono a portare in base Zambelan (prima, su ball) e poi Parisi (singolo). Hyland, però, controlla la situazione con agio e porta a Bussolengo il punto del 2-1. Gara4, però, è quella che vive di più su una moltitudine di ribaltoni tutti assieme. Nel quinto inning per lo Specchiasol sembra fatta: il quarto inning sembra quello letale. Lo apre Bortolomai con un triplo (nella sua posizione, però, ci va De Trombetti), poi Brown avanza con base su ball, quindi c’è base intenzionale di Gasparotto con Brown in seconda. Risultato: basi piene. Vigna piazza un singolo al centro che manda a casa De Trombetti e Brown per il 2-0 di Bussolengo, che diventa 4-0 col triplo a ridosso della linea del foul destro di Myers che lancia Vigna e Gasparotto. Bollate reagisce, in qualche modo, un inning dopo: Goodacre sfrutta un mezzo pasticcio delle ospiti per portare il primo punto alle compagne. Nella sesta ripresa la battaglia diventa durissima, poi arriva la settima, in cui Bussolengo non combina niente in attacco e si ritrova a tre strikeout dal tricolore. Dopo un inning in cui ha dato spazio a Zappa, rientra Comar, non prima però di una base su ball di Leonesio e un singolo di Bigatton. Fama trova un gran singolo lungo sulla linea dell’out sinistro, che concede a Leonesio di segnare e a Bigatton di andare in seconda. Si tratta solo del preludio a ciò che sta per succedere: una volta che Greta Cecchetti riesce a riempire le basi, arriva il singolo di Goodacre che significa 4-3, perché manda a casa Fama. Il pareggio lo firma, con l’aiuto di Parisi, Lara Cecchetti: Bollate avrebbe pure l’opportunità di vincere con Parisi (in terza per Goodacre), ma Comar riesce a forzare gli extra inning (con un aiuto non indifferente di Marrone sulla presa decisiva per la terza eliminazione). Diciamo gli perché sono due, non uno solo, in quanto le continue ricerche di bunt di sacrificio per far avanzare chi corre in base, nell’ottavo inning, non sortiscono effetto. Nel nono, però, accade tutto. Con Ambra Collina in seconda, Laura Vigna le spara un singolo a sinistra che le consente di portare il punto del 5-4 a Bussolengo. A quel punto Greta Cecchetti combina un doppio patatrac, colpendo prima Longhi e poi Hyland, ma quest’ultima situazione di hit by pitch diventa grave in quanto porta Vigna a segnare il 6-4 e le basi piene. Logica conseguenza è il 7-4, con Marrone che consente a Myers di metterci la firma. Nella parte bassa dell’inning c’è ancora spazio per Chiodaroli in terza base su lancio pazzo, ma Hyland controlla bene la situazione e regala lo scudetto allo Specchiasol.

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