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Clamoroso Sinner! Batte Monfils e vola ai quarti ATP per la 1a volta in carriera

Clamoroso Sinner! Batte Monfils e vola ai quarti ATP per la 1a volta in carriera

Il 17/10/2019 alle 17:57Aggiornato Il 17/10/2019 alle 18:24

Jannik Sinner batte il "top 20" Gael Monfils e vola per la prima volta in carriera ai quarti di finale di un torneo ATP. Affronterà lo statunitense Frances Tiafoe: in caso di vittoria entrerebbe in top 100 (ora è salito alla posizione n° 108).

Signore e signori, che Jannik Sinner! L’azzurrino, presente nel tabellone principale dell’ATP 250 ad Anversa (Belgio) grazie ad una wild card, spazza via in 61′ di partita il n.14 del mondo Gael Monfils e conquista i quarti di finale. Una prestazione sublime dell’altoatesino che, giocando sciolto e senza alcun timore reverenziale nei confronti del suo più titolato rivale, ha messo in mostra un tennis scintillante e concreto: 6-3 6-2 lo score di una partita davvero di pregevolissima fattura del nostro giovane portacolori. Sinner dunque, grazie a questo riscontro, accede per la prima volta in carriera ai quarti di un torneo del circuito maggiore dove affronterà l’americano Frances Tiafoe (n.53 del mondo). Una vittoria che permette, poi, a Jannik di scalare altre posizioni nella classifica mondiale e portarsi al n.108.

Nel primo set l’avvio di Sinner è autorevole: break in apertura e vincenti a pioggia. I colpi messi in scena da Jannik sono in larga parte da “circoletto rosso” e Monfils sembra quasi frastornato dall’atteggiamento del ragazzino. Il transalpino, commettendo tanti errori e ben 4 doppi falli solo in questo parziale, fatica a tenere i suoi giochi al servizio, dovendo salvare nel terzo e nel quinto game altre tre palle break. Il tennista del Bel Paese, invece, in battuta tiene una velocità di crociera invidiabile, ottenendo l’81% dei quindici con la prima di servizio e il 78% con la seconda. L’epilogo sul 6-3 in 32′ dice tutto.

Nel secondo set il francese prova a scuotersi, costruendosi una palla break in apertura. L’altoatesino, però, affronta con grande maturità il momento di difficoltà e procede senza esitazioni. Da fondo non c’è storia e, con la profondità del proprio rovescio incrociato, Jannik fa male e il break si tramuta in realtà nel quarto game. Un colpo da ko per Monfils che sbaglia tutto quello che c’è da sbagliare, mentre per il giovane azzurro arriva la sublimazione di questa vittoria con il secondo break nell’ottavo gioco che chiude la sfida sul 6-2.

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