Getty Images

Kecmanovic comincia alla grande le Next Gen Finals, de Minaur conferma il pronostico

Kecmanovic comincia alla grande le Next Gen Finals, de Minaur conferma il pronostico

Il 05/11/2019 alle 17:57Aggiornato Il 05/11/2019 alle 17:58

Il serbo supera il norvegese in tre set combattuti sfruttando l'unica palla-break della partita dopo due tie-break molto tirati: 4-3(5) 4-3(5) 4-2 nel match inaugurale del gruppo A. L'australiano fa valere i gradi del favorito per la vittoria finale, nonostante un parziale concesso allo spagnolo Davidovich Fokina: 4-2 3-4(5) 4-1 4-1.

Le Next Gen ATP Finals 2019 si aprono con un match di alto livello vinto da Miomir Kecmanovic contro Casper Ruud. In una Milano fortunatamente baciata dal sole per l'orario d'inizio del torneo, il pubblico risponde presente con una buona affluenza che si preannuncia ancor più numerosa e calda in vista del big-match serale, quello tra Jannik Sinner e Frances Tiafoe.

Miomir Kecmanovic inaugura il girone A con un successo di prestigio. I due protagonisti giocano allo specchio - il serbo è destro, ha il rovescio bimane e un fisico strutturato per la giovane età così come il norvegese - e il match si decide in pochissimi punti chiave. Al primo tie-break, Misha scappa sul 3-0, si fa riprendere ma prevale nel braccio di ferro da fondo per il 6-4 del decisivo allungo, anticamera del 7-5. Ruud spreca un'eredità di sei aces a uno nel primo parziale, ma il secondo è ancor più doloroso per il classe '98.

Sul 4-3 del secondo tie-break, è infatti il figlio d'arte - ricorderete Federer che prima di affrontarlo al Roland Garros disse di conoscere meglio il padre Christian di lui - a scardinare il classe '99 con un tremendo scambio da fondo. Sul 5-3, però, Ruud perde di vista il campo, va fuori giri e si consegna a Kecmanovic con lo stesso punteggio del primo set. L'onda lunga dell'occasione persa si protrae anche nel terzo, in cui il tennista di Belgrado capitalizza l'unica palla-break di tutta la partita nel quinto game. Finisce 4-3(5) 4-3(5) 4-2 per il serbo, già vittorioso a Zhuhai sul norvegese (che però fu costretto al ritiro), nel gruppo dove il favorito è il finalista dell'edizione 2018, Alex de Minaur.

Miomir Kecmanovic - Next Gen ATP Finals 2019

Miomir Kecmanovic - Next Gen ATP Finals 2019Getty Images

In effetti, l'australiano conferma il pronostico contro Alejandro Davidovich Fokina, il giocatore chiamato in extremis a Milano a causa del forfait di Shapovalov. Il numero 18 del mondo si dimostra più solido, soprattutto alla distanza. Nel primo set, l'87esimo tennista del ranking ATP si guadagna i due punti più spettacolari, ma la sostanza è tutta del ragazzo aussie che paga solo un passaggio a vuoto nel secondo parziale. I meriti sono anche di Davidovich Fokina che nel quarto game strappa gli applausi dell'Allianz Cloud con un gran passante per poi imporsi al tie-break per 7 punti a 5, dopo un pregevole rovescio incrociato.

De Minaur, sconfitto l'anno scorso solo da Tsitsipas in finale, si ricorda di essere il più giovane del circuito a poter vantare già tre titoli ATP (Sydney, Atlanta e Zhuhai), uno dei magnifici sei ad averne conquistati almeno tre in questa stagione nel panorama mondiale. La conseguenza è un 4-2 3-4(5) 4-1 4-1 senza troppa storia per Demon e un primato nel girone A da condividere con Kecmanovic.

Video - Jannik Sinner, il 18enne predestinato: tutti i numeri di un 2019 da favola

01:40
0
0