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Matteo Berrettini è inarrestabile: demolito Lopez, è in semifinale

Matteo Berrettini è inarrestabile: demolito Lopez, è in semifinale

Il 27/07/2018 alle 12:13Aggiornato Il 27/07/2018 alle 12:14

Il giovane tennista azzurro centra a Gstaad la prima semifinale della carriera in un torneo ATP: lo spagnolo Feliciano Lopez viene silurato con un netto 6-4 6-3 in appena un'ora di gioco.

Prosegue il periodo d’oro del tennis italiano. Dopo le vittorie di Fabio Fognini e Marco Cecchinato la scorsa settimana, stavolta è il turno di Matteo Berrettini, che a Gstaad ha centrato la prima semifinale della carriera in un torneo ATP. Il tennista romano si è sbarazzato dello spagnolo Feliciano Lopez, battuto con un netto 6-4 6-3 in appena un’ora di gioco.

Sessantaquattro minuti di grande tennis per Berrettini, che a dispetto della differenza di età (22 contro 36) e di esperienza nel circuito, ha letteralmente surclassato il suo rivale, dominandolo tecnicamente e mentalmente. Matteo ha mostrato le caratteristiche già note, quelle che lo hanno reso il miglior prospetto del tennis azzurro: non solo gioco (oggi devastante al servizio), ma soprattutto solidità e concentrazione nei momenti chiave, soffrendo praticamente per un solo game in battuta nell’arco di tutto il match.

Al contrario del suo rivale, praticamente mai in partita e scioltosi sotto il sole svizzero. Lopez ha perso il servizio subito nel game d’apertura, soffrendo non poco nel tentativo di recuperarlo, perché Matteo ha concesso un solo punto nei suoi primi due game. Poi nel terzo (sul 3-2) sono arrivate le difficoltà, con Lopez che ha trovato ritmo e confidenza in risposta. Berrettini ha annullato una palla break e tenuto un turno prezioso, perché si è rivelato un caso isolato: in pochi minuti, infatti, sono arrivati, entrambi a zero, il 5-3 e il 6-4.

Il primo set ha quindi generato una doppia partita: quella tra Berrettini e Lopez, ovviamente, e quella tra lo spagnolo e la sua racchetta, che ha rischiato più volte la “vita”, soprattutto quando nel primo game del secondo set è arrivato un altro break in favore dell’italiano. E mentre Lopez entrava in un circolo vizioso fatto di errori e nervosismo, Matteo viaggiava a velocità di crociera, perfetto al servizio (solo due punti persi nel secondo set, 94% di punti vinti con la prima nel match) e concentrato nonostante i lamenti del suo avversario. Stavolta nessuna esitazione, anzi: Lopez si è sciolto definitivamente con il break che ha regalato il 6-4 6-3 a Berrettini.

Prima semifinale in carriera, dunque, per Matteo, che ora attende uno tra l’estone Jurgen Zopp (che ieri ha battuto Fabio Fognini) e l’argentino Facundo Bagnis: chiunque uscirà non sarà certo un avversario imbattibile. Anzi.

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