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s-Hertogenbosch: Seppi vince il derby, fuori Lorenzo Sonego rimontato Kukushkin

s-Hertogenbosch: Seppi vince il derby, fuori Lorenzo Sonego rimontato Kukushkin

Il 11/06/2019 alle 20:27Aggiornato Il 11/06/2019 alle 20:28

Dal nostro partner OAsport.it

E’ Andreas Seppi ad imporsi nel derby tricolore contro il lucky loser Thomas Fabbiano (n.104 del mondo), ripescato dopo essere stato sconfitto da Jannik Sinner in un altro confronto tutto italiano nelle qualificazioni. Il n.72 del mondo si è imposto con il punteggio di 7-6 (10) 7-5 in 1 ora e 59 minuti di partita al termine di un confronto molto lottato, deciso da pochi punti. Con questo risultato l’altoatesino accede al secondo turno dove affronterà la testa di serie n.3 del seeding Alex de Minaur.

Nel primo set, dopo uno scambio di “cortesie” nel secondo e terzo game, Seppi subisce il tennis di Fabbiano e deve cedere per la seconda volta il servizio nel quinto game. Andreas però, con la consueta determinazione, non demorde e strappa la battuta al pugliese nell’ottavo game. Il match è lottatissimo e si gioca punto a punto, con il nativo di Bolzano costretto ad annullare tre palle break nel nono gioco. Si va al tie-break e le emozioni sono diverse: Thomas non sfrutta due palle set, mentre Seppi al quarto tentativo riesce a concretizzare con estrema lucidità, dopo un parziale durato ben 71′, con il punteggio di 12-10.

Nel secondo set lo spartito dell’incontro non cambia ed entrambi i contendenti esprimono il loro miglior tennis per superarsi. Ancora una volta Andreas è abile a recuperare da una situazione di svantaggio. Sotto 3-1, il n.72 del ranking pareggia il conto immediatamente e nella fase calda mette in mostra alcuni colpi di pregevole fattura che gli consegnano le chiavi del match sul 7-5, forte di 10 ace, del 61% dei punti al servizio e del 43% dei punti in risposta.

Fuori Sonego, che non riesce a gestire il ritorno di Kukushkin

Lorenzo Sonego esce al primo turno del torneo ATP 250 di s-Hertogenbosch: sull’erba olandese l’azzurro viene rimontato e battuto dal kazako Mikhail Kukushkin, che si impone per 5-7 6-4 6-4 dopo due ore e otto minuti di gioco. Al secondo turno il kazako affronterà il transalpino Richard Gasquet.

Nel primo parziale l’unico frangente nel quale il giocatore al servizio soffre arriva tra il quarto ed il quinto game, quando prima Kukushkin annulla due break point all’azzurro salvandosi dal 15-40 per poi procurarsi lui stesso un break point ai vantaggi del quinto game, prontamente cancellato da Sonego. Non ci sono altri sussulti, poi quando tutto sembra indicare il tiebreak, ecco che nel dodicesimo gioco l’azzurro, avanti 6-5, si porta sul 15-40 e alla seconda occasione porta a casa il set per 7-5.

Nella seconda frazione il kazako reagisce e nel terzo game trova il break, anche se per l’azzurro c’è un pizzico di rammarico dato che Sonego era avanti 30-0 prima di subire quattro punti consecutivi di Kukushkin alla risposta. Il kazako cresce al servizio e non concede ma l’occasione per il controbreak all’italiano, anzi è Kukushkin a fallire il set point in risposta quando era avanti 5-3 30-40 sul servizio dell’azzurro. Il kazako però si rifarà nel gioco seguente, tenendo il servizio a 15 e chiudendo 6-4.

Nel set decisivo Sonego in apertura tiene la battuta risalendo da 0-30, poi Kukushkin lo imita salvandosi da 15-30. Nel terzo game però il kazako trova lo strappo sfruttando quella che sarà l’unica palla break dell’intero set sul 30-40. Sotto 1-2, Sonego tenta la reazione portandosi 0-30 sul servizio di Kukushkin, ma da quel momento in poi un parziale monstre di 28 punti a 3 per il giocatore al servizio, così il kazako in quell’occasione risale e conferma il break, ma poi non ci sarà neppure l’ombra di una palla break da ambo le parti. Kukushkin chiuderà così 6-4 tenendo a zero nel decimo game.

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