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Buona la prima per Seppi a Mosca. Fognini in tabellone a Stoccolma sogna il miracolo

Buona la prima per Seppi a Mosca. Fognini in tabellone a Stoccolma sogna il miracolo
Di Eurosport

Il 16/10/2018 alle 18:27

Seppi trova il passaggio al secondo turno dell'ATP 250 di Mosca. Fognini ufficalmente a Stoccolma dopo il forfait nella semi di Pechino. Con un'impresa, il ligure può ancora sognare Londra.

Ottimo inizio per Andreas Seppi alla “VTB Kremlin Cup“, torneo ATP 250 dotato di un montepremi di 856.445 dollari in corso sul veloce indoor di Mosca, in Russia. L’azzurro, n.46 del mondo, ha sconfitto lo slovacco Martin Klizan, numero 47 ATP ed ottava testa di serie, con il punteggio di 6-1 7-6(6) in 1 ora e 28 minuti di partita. Una prestazione convincente dell’altoatesino che se la vedrà nel prossimo turno con il vincente della sfida tra il francese Pierre-Hugues Herbert (n.51 del ranking) e il kazako Aleksandr Bublik (n.219 del mondo).

Nel primo set il 34enne domina la scena, imponendo il proprio ritmo allo scambio e mantenendo uno standard al servizio piuttosto elevato. Conquistando tre break, forte del 70% dei punti ottenuti contro la seconda di servizio di Klizan, Seppi prende il largo impartendo una lezione di tennis al proprio avversario ed aggiudicandosi la prima frazione con il punteggio di 6-1 in appena 31′ di gioco. Nel secondo set lo slovacco tenta una reazione e, sfruttando un passaggio a vuoto in battuta di Andreas, strappa il servizio al nostro portacolori portandosi in vantaggio per la prima volta nel confronto (2-1). L’altoatesino, però, risponde immediatamente, conquistando il controbreak e riprendendo a macinare il suo tennis piatto, adatto al cemento russo. L’azzurro, infatti, sfrutta al meglio la chance dell’ottavo game, andando avanti 5-3 e potendo servire per chiudere il match. Il n.46 del mondo, però, non gestisce bene il gioco successivo, consentendo a Klizan di ritornare in partita. Andreas cerca di rifarsi nel dodicesimo game, avendo anche un match point, ma il rivale riesce a salvarsi con il servizio, rimanendo attaccato alla partita. Si va al tie-break e dopo aver sprecato altre tre chance per chiudere il confronto, il bolzanino chiude la pratica sull’8-6.

Fognini sogna il "miracolo" ATP Finals

Dopo il forfait a Shanghai dovuto ai problemi alla caviglia, Fabio Fognini tenta il colpaccio ATP Finals. Un'impresa complicatissima, quasi impossibile, ma ancora matematicamente possibile. Il nodo è chiaramente sbucato dopo l'infortunio di Del Potro, che apre di fatto l'ingresso al numero 9 della Race. Una posizione al momento occupata da Kei Nishikori, lontano per Fognini meno di 800 punti. Il ligure, in tabellone a Stoccolma, difende la semifinale dello scorso anno, ma con una vittoria - è testa di serie n°2 - può rosicchiare qualcosa.

Chiaro è che poi tutto dovrà essere fatto con una corsa pazzesca al successivo 500, ovvero quello di Vienna. Lì Fabio uscì lo scorso anno al 1° turno con Schwartzman, quindi può potenzialmente strappare più punti. Ci saranno però anche i diretti concorrenti, così come al Masters 1000 di Parigi Bercy, appuntamento chiaramente decisivo per gli ultimi verdetti.

Ancor più decisivo però sarà chiaramente la condizione fisica di Fabio, ovvero vedere come la caviglia avrà attutito il colpo che a Pechino gli ha impedito di giocare la semifinale con Del Potro. Giusto qualche giorno fa Fabio infatti postava una Instagram sotry con la sua caviglia immersa nel ghiaccio.

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