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Djokovic, sulla terra è buona la prima contro Lajovic; si ferma Paolo Lorenzi

Djokovic, sulla terra è buona la prima contro Lajovic; si ferma Lorenzi

Il 16/04/2018 alle 19:05Aggiornato Il 16/04/2018 alle 19:14

Il serbo, che non giocava un primo turno in un torneo Masters 1000 addirittura dal 2006! (aveva sempre ricevuto il bye), spazza via la "resistenza" di un impotente Lajovic. Buona vittoria anche di Nishikori su Berdych. Bene anche Coric e Rublev. Paolo Lorenzi, invece, fa un passo avanti sul piano fisico ma viene escluso da Pierre-Hugues Herbert: 7-6 (7), 6-4 per il francese.

Sarà l’aria di casa, sarà il ritorno sotto la tutela dello storico coach Marián Vajda, ma è finalmente un “buona la prima” per Novak Djokovic.

Il serbo, all’esordio sulla terra rossa del torneo di Monte Carlo, torna a giocare un primo turno in un torneo Masters 1000 a distanza di più di 10 anni (ultima volta che non ricevette un bye era il 2006) e onora alla grande l’impregno: 6-0, 6-1 a Dusan Lajovic.

Certo, il connazionale è stato per Djokovic un ostacolo quasi nemmeno valutabile, ma buone le sensazioni date da Nole, specie dopo le terrificanti ultime uscite sul cemento americano, dove era parso spento, svuotato e soprattutto sconfitto al primo turno prima da Taro Daniel e poi da Benoit Paire, non esattamente due avversari di spicco per il Djokovic cui avevamo fatto l’abitudine.

Il serbo, testa di serie n°9 del tabellone, ha così trovato un rapido accesso al secondo turno, dove troverà un avversario decisamente più interessante: Borna Coric. L’allievo di Riccardo Piatti ha infatti agilmente superato l’ostacolo Benneteau in 2 set e al secondo turno, considerando anche l’ottimo inizio d’annata, sarà per Djokovic un termometro decisamente più interessante per tarare la condizione reale dell’ex n°1 del mondo.

Qui Italia: fuori Paolo Lorenzi

Non vince una partita da gannaio a Sydney e si vede che anche su terra non è il miglior Paolo Lorenzi: il tennista nostrano combatte e non sfigura contro Pierre-Hugues Herbert, giocando un ottimo primo parziale fino al black-out di un tie-break perso a 7 dopo il set-point. Il match contro il francese è stato combattuto, ma alla fine vince Herbert 7-6, 6-4 in un'ora e 47 minuti. Lorenzi migliora sul piano fisico, ma per procedere al Roland Garros bisognerà ritrovare il miglior balance.

La sopresa: out Shapovalov

La Next Gen sbarca anche in un torneo antico come quello di Monte Carlo, che si disputa dal 1897, ed è subito una sorpresa quando il fresco diciannovenne Denis Shapovalov, all'esordio assoluto su terra tra i professionisti, perde contro il coetaneo greco Stefanos Tsitsipas proveniente dalle qualificazioni. Dal primo turno degli Australian Open al debutto di Montecarlo, Tsitsipas pareggia i conti con Shapovalov - e come dovrà migliorare il gioco d'attacco del canadese su questa superficie! - con un netto 6-3, 6-4.

Stefanos Tsitsipas of Greece, 2018

Stefanos Tsitsipas of Greece, 2018Getty Images

Gli altri: Nishikori e Raonic al rientro

Buono il rientro anche del giapponese Kei Nishikori, che ha superato Thomas Berdych in rimonta col punteggio di 4-6, 6-2, 6-1. Berdych ha confermato lo scarso feeling con i campi del principato, mentre Nishikori ha finalmente dato segnali di risveglio dopo la lunghissima tabella di recupero che ne ha praticamente completamente minato, fin qui, l’intero 2018.

Kei Nishikori à Monte-Carlo en 2018

Kei Nishikori à Monte-Carlo en 2018Getty Images

Buona la prima anche per Albert Ramos, finalista a sorpresa dell’edizione dello scorso anno e vincitore 6-3, 6-3 su Donaldson.

Partita più combattuta in termine di battaglia quella tra Andrej Rublev e Robin Haase, con un 7-6(9), 2-6, 7-5 a favore del giovane russo che ha allietato gli spettatori del piccolo campo numero 2 (organizzatori qui poco furbi, partita che avrebbe meritato almeno il campo dei Principi). Infine da segnalare anche la sofferta vittoria in rimonta di Milos Raonic contro il prodotto locale Lucas Catarina, 21enne monegasco numero 365 del mondo. Catarina si è levato la soddisfazione di prendersi il primo set, diventando il primo tennista del Principato a vincere un set nel torneo di casa a distanza di 5 anni, quando Benjamin Balleret perse al primo turno ma strappò un set a Florian Mayer.

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