Getty Images

Marco Cecchinato si arrende a Pella: oltre al ko anche un problema alla schiena

Marco Cecchinato si arrende a Pella: oltre al ko anche un problema alla schiena

Il 18/04/2019 alle 13:58Aggiornato Il 18/04/2019 alle 13:59

Dal nostro partner OAsport.it

Finisce l’avventura di Marco Cecchinato nel Masters 1000 di Montecarlo. Il siciliano è stato sconfitto agli ottavi di finale dall’argentino Guido Pella, numero 35 del mondo, in tre set con il punteggio di 6-4 4-6 6-4 dopo due ore e un quarto di gioco. Una vera e propria battaglia di nervi, ma anche sicuramente un’occasione persa dal siciliano, apparso troppo discontinuo lungo tutto il match.

Cecchinato inizia contratto l’ottavo di finale e perde subito il servizio in apertura di primo set. Il siciliano, però, trova l’immediato controbreak e soprattutto comincia a dominare lo scambio con l’argentino. Il numero sedici del mondo vince quattro game consecutivi e vola sul 4-1 in pieno controllo della partita. Incredibilmente, però, Cecchinato ha un blackout e Pella sfrutta immediatamente il cattivo momento dell’azzurro, ribaltando completamente il set e vincendolo addirittura per 6-4.

Tanti gli errori non forzati di Cecchinato nella prima frazione (17), ma soprattutto a preoccupare il nativo di Palermo è un problema alla schiena, che lo costringe a chiamare il fisioterapista dopo aver perso il servizio nel terzo game. Sotto di un break, però, l’azzurro reagisce e al rientro in campo pareggia i conti. Si gioca sul filo dell’equilibrio che viene spezzato da Cecchinato nel decimo game, grazie ad uno straordinario passante in back di rovescio sul set point. 6-4 e si va al terzo.

Il match diventa una vera e propria battaglia. Si gioca punto su punto e i due tennisti arrivano in perfetta parità sul 4-4, senza concedere palle break. Le prime due arrivano proprio nel nono gioco sul servizio di Cecchinato, che riesce ad annullarle con una prima vincente e con un bel dritto a sventaglio. Pella, però, se ne procura un’altra e questa volta è il rovescio a tradire il siciliano, che finisce sotto per 5-4. Il braccio dell’argentino non trema e al primo match point riesce a chiudere, qualificandosi per i quarti di finale.

0
0