Promosso tra i grandi

Fabio promosso tra i grandi
Di Eurosport

Il 26/09/2005 alle 17:30Aggiornato

Fabio Fognini supera le qualificazioni battendo al 3° turno lo spagnolo Gimeno-Traver 7-6 2-6 6-0 e si qualifica per il main draw degli Internazionali di Palermo. Nel 1° turno del tabellone principale Naso lotta ma è costretto a cedere al terzo set contro

Il 18enne Fabio Fognini, numero 355 dell"ultima classifica ATP, per la prima volta in carriera raggiunge il main draw in un torneo ATP. Ai Campionati Internazionali di Sicilia il tennista ligure, allenato da Caperchi, ha superato il terzo e decisivo turno delle qualificazioni battendo lo spagnolo Gimeno-Traver 7-6 2-6 6-0. Fabio ha fatto vedere di possedere fondamentali molto buoni, sia a fondocampo che nei pressi della rete, anche se, a voler muovere qualche critica, ha peccato un po"di continuità: nel primo set è partito male (sotto di un break), poi si è ripreso, è andato in vantaggio ma poi ha ceduto nuovamente il servizio; ha avuto comunque il merito di non tremare sul set point a sfavore (lo ha annullato venendo a rete e chiudendo con lo smash) e di aggiudicarsi la prima frazione . Perso malamente il secondo set (6-2) Fognini ha dominato il terzo (6-0). Va ricordato che al primo turno delle qualificazioni Fognini era stato capace di battere Juan Antonio Marin (testa di serie numero 3), e al secondo si era aggiudicato il derby con Giorgini.

"Per me è una grande soddisfazione – ha affermato Fognini –essere entrato in un torneo Atp. È stato un match molto duro quello di oggi. Nel secondo set ho pagato un po" di nervosismo e l"emozione; ma nella terza partita ho ritrovato lo smalto. Adesso attendo il responso dell"urna, per conoscere il mio prossimo avversario, senza grossi patemi. Chiunque incontrerò sarà sicuramente di grande livello, data l"alta qualità media del torneo".

Il rumeno Razvan Sabau è il primo tennista a qualificarsi per il secondo turno: ha battuto 6-3 7-6 l'argentino Mariano Zabaleta.

La sessione serale ha visto la bella prestazione dell'altra speranza del tennis azzurro, Gianluca Naso (classe 1987, attualmente numero 667 del mondo) che ha messo a dura prova lo spagnolo Oscar Hernandez, n° 72 ATP. Naso,entrato in tabellone grazie a una wild card concessa dagli organizzatori, ha vinto il primo set al tie break per 7 punti a 3, ha ceduto nettamente il secondo set (6-0) e ha lottato nel terzo, perdendo 6-4 (dopo aver avuto due palle per il 5 pari).

Le altre due wild card sono andate a Francesco Aldi (nato a Palermo, è opposto martedì alla testa di serie numero 1 David Ferrer) e allo spagnolo Juan Carlos Ferrero, "giustiziere" di Bracciali in Coppa Davis. A proposito di Bracciali, l'aretino ha avuto in sorteggio al primo turno il tedesco Behrend. Per quanto riguarda gli altri azzurri, Seppi giocherà contro il ceco Berdych, che lo scorso anno vinse il torneo sconfiggendo in finale Filippo Volandri. "Filo" al primo turno trova l'ostacolo Massu, Sanguinetti incontra il francese Serra. Si tratta insomma di primi turni non certo agevoli, e questo in sostanza conferma quanto ha detto Fognini, ovvero che la qualità del torneo è piuttosto alta. Palermo rappresenta perciò un banco di prova importante per il nostro tennis, che contro la Spagna in Coppa Davis ha certamente ben figurato. Non bisogna però dimenticare che non sono (solo) i risultati nelle competizioni a squadre che determinano la forza di una nazione tennistica, quanto (soprattutto) quelli ottenuti nei singoli tornei.

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