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Federer nella storia: dopo 5 anni torna numero uno del mondo. E’ il più anziano di sempre

Federer nella storia: dopo 5 anni torna numero uno del mondo. E’ il più anziano di sempre

Il 16/02/2018 alle 21:01Aggiornato Il 17/02/2018 alle 00:10

Battendo in tre set in rimonta Robin Haase (4-6, 6-1, 6-1), la leggenda svizzera scrive un'altra pagina di storia del tennis tornando numero uno del ranking ATP dopo oltre 5 anni di assenza. Da lunedì Roger tornerà numero 1 del mondo a 36 anni e 195 giorni battendo il precedente record di Andre Agassi (33 anni e 131 giorni), 14 anni e 17 giorni dopo la prima volta (2 febbraio 2004)

Un’altra pagina di storia, un altro record infranto, un’altra giornata straordinaria per dimostrare di essere un campione leggendario ed irripetibile. Roger Federer ce l’ha fatta, da lunedì prossimo tornerà ad essere il numero uno del ranking ATP con buona pace dell’eterno rivale Rafa Nadal, che dovrà cedere lo scettro a sua maestà King Roger. 14 anni e 17 giorni dopo la prima volta (2 febbraio 2004), 5 anni e 107 giorni dopo l'ultima volta (4 novembre 2012): lo svizzero torna in cima al ranking diventando il più anziano giocatore a riuscire in questa impresa.

Fino a poche ore fa questo primato apparteneva ad Andre Agassi (33 anni e 131 giorni nel 2003) ma ora è un'altra scintillante medaglia nel palmares di Federer, il campione che visse due volte e che ha saputo dimostrare di essere il più forte anche quando tutti sembravano darlo per finito. Già perché se in pochissimi si attendevano di vederlo vincere tre degli ultimi cinque slam disputati da gennaio 2017 ad oggi, nemmeno il più fervido sostenitore dello svizzero pensavo di poterlo mai rivedere numero uno del ranking ATP. Invece a Rotterdam, torneo che inizialmente aveva scelto di scartare, è riuscito a scrivere quest’ulteriore pagina di storia battendo in tre set Robin Haase (4-6, 6-1, 6-1) in un match durato un ora e 38’. Ora Federer in semifinale, domani sera, se la vedrà contro Andreas Seppi ma comunque vada da lunedì sarà sulla cima del tennis mondiale, là dove questo immenso fenomeno merita di stare.

La cronaca

La partita che ha regalato a Roger Federer, uno dei traguardi più inattesi ed incredibili della sua carriera: inizia sottotono per lo svizzero, che viene breakkato nel nono gioco e perde il primo set (6-4). Lo smacco di aver perso il primo parziale funziona da sveglia per l’elvetico che nel secondo parziale entra con ben altro mordente e determinazione: 4-0 istantaneo e 6-1 che manda in visibilio il pubblico e ristabilisce la parità. Si va al terzo set dove Roger ancora una volta non lascia scampo al rivale che non trova antidoti contro i rovesci velenosi e i servizi al fulmicotone dello svizzero che con un altro 6-1 si regala la semifinale, la vetta del ranking ATP e un altro record unico in una carriera irripetibile.

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