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Sinner sfiora il colpaccio ma è Carreño Busta a spuntarla: l'azzurro si ferma ai quarti

Sinner sfiora il colpaccio ma è Carreño Busta a spuntarla: l'azzurro si ferma ai quarti

Il 14/02/2020 alle 15:58Aggiornato Il 14/02/2020 alle 16:15

Il 18enne altoatesino si arrende ai quarti dell'ATP 500 di Rotterdam ma dà ottime indicazioni nel match contro lo spagnolo: 7-5 3-6 7-6(6) in due ore e 44 minuti. Pesano le palle-break non capitalizzate dal ragazzo di Sexten che annulla tre match-point ma alla fine non ne sfrutta due e paga l'inesperienza contro un veterano del circuito estremamente solido.

È un vero peccato ma sono queste le partite da mettere in cassaforte per un giocatore in costruzione. Jannik Sinner gioca alla pari con Carreno Busta, annulla tre match-point con la calma e soprattutto l’incoscienza dei suoi 18 anni ma alla fine non ne sfrutta due e si arrende dopo 2 ore e 44 minuti di battaglia.

Dovrà far tesoro di sfide come queste il ragazzo di Sexten, tappe della crescita che a volte possono fare male ma che possono essere trasformate in schiaffi salutari. I primi quarti di finale in un ATP 500 non spaventano l’altoatesino che da fondocampo è a tratti dominante contro un tennista estremamente solido come il veterano spagnolo.

Sinner non sfrutta una palla-break nel sesto gioco del primo parziale, lo cede per 7-5 e palesa gli evidenti limiti nel gioco di volo già noti: Riccardo Piatti e il suo staff ci stanno lavorando ma a rete l’azzurro non è ancora a suo agio.

Nell’ottavo gioco del secondo set, Sinner raccoglie quanto seminato nei game di risposta precedenti e riesce finalmente a strappare la battuta a Carreno per il 6-3 che rimanda il verdetto al terzo. Quattro chance di break in apertura diventano rimpianti veri per l’altoatesino che, invece, viene punito da un vecchio volpone del circuito come il numero 30 ATP per l'allungo del 3-0.

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Sinner, sotto 5-4, ha però la forza di riemergere cancellando tre match-point e portando Carreno al tie-break: sopra 6-4, l’azzurro, pur giocando a tuttobraccio con ammirevole coraggio, subisce il ritorno prepotente dello spagnolo che non sbaglia più e vola in semifinale contro il vincente della sfida tra Auger-Aliassime e Bedene. Finisce 7-5 3-6 7-6(6) e il ragazzo di Sexten mastica amaro, ma da qui passa la crescita di un potenziale campione.