Getty Images

Berrettini si arrende al miglior Zverev: il tedesco vola in finale con Medvedev

Berrettini si arrende al miglior Zverev: il tedesco vola in finale con Medvedev

Il 12/10/2019 alle 15:23Aggiornato Il 12/10/2019 alle 16:01

Il tennista di Amburgo rispolvera il livello dei giorni migliori e piega l'azzurro in un'ora e sette minuti per 6-3 6-4: il numero 6 del mondo raggiunge Medvedev e prenota le Finals di Londra.

Certe volte bisogna solo fare i complimenti a un avversario che vince con merito e si dimostra più forte. Matteo Berrettini esce dal torneo di Shanghai in semifinale e la resa è davvero sprovvista di rimpianti. Alexander Zverev rispolvera il livello dei giorni migliori senza mai accusare un calo o anche solo un segnale di cedimento in un’ora e sette minuti.

Il tennista romano parte contratto, fatica a tenere il servizio e concede il break nel quarto game: sette errori non forzati sono troppi nella falsa partenza dell’azzurro, tradito soprattutto dal dritto. Zverev, al contrario, gioca leggero di testa e di gambe mantenendo una lucidità invidiabile: al servizio è una sentenza e chiude il primo parziale con il 94% di prime palle in campo, ma anche in difesa è un muro, costringendo Berrettini a sbagliare per primo ogni volta che si allunga lo scambio.

Il semifinalista degli US Open sembra liberarsi del peso dei primi 31 minuti di gioco con un avvio di secondo parziale convincente: la chance arriva sul 2-1, 15-30 ma la palla corta resta sulle corde di Matteo. Un punto da chiudere per avere almeno una palla-break si rivelerà l’unico spiraglio contro il tedesco che nel nono gioco piazza lo strappo definitivo: due errori con il dritto e una risposta pesante del numero 6 del mondo valgono lo 0-40. Berrettini rimedia ma commette un altro errore di rovescio, seguito da una palla corta troppo prevedibile che gli costa una volée lunga e fatale.

Alexander Zverev si guadagna così la sesta finale nei Masters 1000 consolidando la sua settima posizione nella Race con 2855 punti. Una bella ipoteca per Londra che comunque resta alla portata di Berrettini con 2545 punti e l’attuale ottava piazza. Nulla cancella quanto di buono fatto dal nuovo numero 1 d’Italia: ha raggiunto la prima semifinale in un Masters 1000, 36 giorni dopo aver raggiunto la prima semifinale in uno Slam. Prima di New York non aveva vinto alcun match sul veloce a livello Slam o Masters 1000. La Top 10 è solo rimandata.

Il 2019 di Matteo Berrettini (finora)

  • 2 tornei ATP vinti
  • 1 finale ATP
  • 1 semifinale Slam
  • 1 semifinale Masters 1000
  • Numero 8 nella Race per le Finals
  • Numero 11 ATP (best ranking)
  • Numero 1 d'Italia

Video - Matteo Berrettini, il mio sogno americano

11:44
0
0