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Fabio Fognini domina Sam Querrey e mantiene in vita il sogno Finals

Fabio Fognini domina Sam Querrey e mantiene in vita il sogno Finals

Il 07/10/2019 alle 09:58Aggiornato Il 07/10/2019 alle 10:33

Dal nostro partner OAsport.it

Fognini splende

Inizia in maniera molto positiva l’avventura di Fabio Fognini (n.12 del ranking) nel Masters 1000 di Shanghai (Cina). L’azzurro ha sconfitto agevolmente l’americano Sam Querrey (n.45 del ranking) con il punteggio di 6-4 6-2 in 1 ora e 5 minuti di partita. Un match dominato dall’azzurro che ha saputo mettere a frutto la sua superiorità nello scambio, regalando alcuni colpi di pregevolissima fattura, al cospetto di un Querrey decisamente falloso. L’italiano guadagna, quindi, l’accesso al secondo turno dove se la vedrà con il vincente della sfida tra lo scozzese Andy Murray (wild card), ex n.1 del mondo (tre volte vincitore a Shanghai, l’ultima nel 2016 battendo in finale Roberto Bautista Agut) e reduce dall’operazione all’anca, e l’argentino Juan Ignacio Londero (qualificato).

Nel primo set, dopo un iniziale equilibrio, Fognini cambia marcia nel quinto game, facendo valere le sue qualità da fondo. Non eccede nei colpi Fabio ma sa prendersi i rischi necessari per portarsi avanti nello score e quindi volare sul 4-2. Un Fognini solido, con l’88% dei punti conquistati con la prima di servizio e il 60% con la seconda, detta i tempi del confronto con grande autorevolezza contro Querrey, potendosi permettere anche tre doppi falli. E così, sul 6-4, il ligure si aggiudica la frazione in 36′.

Nel secondo set il nostro portacolori è chirurgico nello sfruttare gli errori dell’americano, incapace di trovare la giusta continuità in battuta. Il break arriva, dunque, in apertura e la velocità di crociera imposta dal n.12 del ranking è tale che il n.45 ATP non riesca a trovare modo per scardinare la difesa di Fognini. Concedendo alcune perle al pubblico, l’italiano mette tanta pressione all’avversario e il secondo break della frazione arriva inesorabilmente, portandolo sul 5-2, agevolato anche da tanti errori non forzati dello statunitense soprattutto con il rovescio. E con un ace al centro Fabio chiude alla grande sul 6-2, senza offrire neanche una palla break. 19 vincenti e 17 gratuiti i dati di Fogna che manda in archivio in maniera convincente questo esordio cinese mantenendo vivo il sogno Finals.

Marco Cecchinato eliminato

Si conclude, invece, l’avventura di Marco Cecchinato. Il siciliano, passato dalle qualificazioni, esce sconfitto dal match contro il francese Benoit Paire con il punteggio di 6-2 7-5 in un’ora e 12 minuti, dando modo al transalpino di andare a sfidare il numero 15 del seeding, il georgiano Nikoloz Basilashvili.

Comincia male l’incontro per Cecchinato, che dopo aver mantenuto in equilibrio il match fino al 2-2 rimane incagliato in un game ai vantaggi nel quale subisce il primo break dell’incontro. Passano pochi minuti, un doppio fallo e un approccio a rete che non supera quest’ultima, e Paire s’invola sul 5-2, per poi chiudere senza problemi il set per 6-2.

Con il passare dei minuti il siciliano riesce a esprimere un tennis migliore: nel secondo parziale sul 2-1 è avanti 15-30, sul 4-3 risale da 0-30 a 30-30, ma in entrambi i casi il francese si toglie bene dai guai. Successivamente è Cecchinato a rischiare per due volte, e soprattutto sul 5-5 15-30, si salva inizialmente, ma dopo una gran lotta e due palle break è il francese a salire sul 6-5. Diventa a quel punto facile per Paire chiudere a zero l’incontro e qualificarsi per il secondo turno.

giandomenico.tiseo@oasport.it

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