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Fognini si spegne sul più bello: in finale ci va Medvedev

Fognini si spegne sul più bello: in finale ci va Medvedev

Il 12/01/2018 alle 08:27Aggiornato Il 12/01/2018 alle 09:42

Fabio vince il primo e va sopra di un break nel secondo, poi si spegne all'improvviso, lasciando la partita - e la finale - al giovane russo Medvedev: 2-6, 6-4, 6-1 il punteggio finale. Per Fognini sfuma così la possibilità di centrare la prima finale della carriera sul cemento outdoor.

Nulla che non si sia già visto, purtroppo. Fabio che domina per un set e mezzo e che poi – abbastanza clamorosamente – si spegne all’improvviso, lasciando, alla prima difficoltà, il passo all’avversario.

Tutto davvero troppo rapido. E tutto difficile da spiegare. Già perché Fognini era apparso tatticamente in controllo totale della partita. Medvedev infatti si trovava all’angolo, con un 6-2, 3-1 tanto netto quando sintomo evidente della superiorità di Fabio nei confronti del giovane russo.

Poi, però, il controbreak che ha spento la luce della ragione (tennistica) di un Fognini caduto nell’ennesimo blackout della sua carriera, vittima di se stesso più che dell’avversario.

Nemmeno Medvedev infatti si è accorto di quanto rapidamente sia tornato in partita, prendendosi con semplicità il secondo set e con ancor più agio un terzo set finito nel peggior dei modi: ovvero con Fognini nemmeno a muoversi dopo il secondo break subito.

Video - ATP Sydney: Medvedev-Fognini, gli highlights

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Un peccato, perché al contrario nei due precedenti incontri Fabio aveva giocato molto bene e soprattutto aveva reagito con ben altro piglio a più evidenti difficoltà. Ma così non è stato oggi, e dunque è sfumata la possibilità di raggiungere la sua prima finale atp su cemento outdoor.

All’ultimo atto va quindi il next-gen Medvedev, che attenderà dall’altra parte uno tra Paire e De Minaur.

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