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Un Federer spento si arrende in due set: passa Thiem 7-5, 7-5

Un Federer spento si arrende in due set: passa Thiem 7-5, 7-5

Il 10/11/2019 alle 22:52Aggiornato Il 10/11/2019 alle 23:40

L'austriaco si conferma tabù in questa stagione per Federer che dopo i ko di Indian Wells e Madrid, perde anche stasera: 7-5, 7-5 il punteggio a favore di Thiem che vola così al secondo posto del Gruppo Borg alle spalle di Djokovic. Per Federer martedì sarà dunque sfida decisiva contro Berrettini; Thiem-Djokovic l'altro incrocio.

dall'inviato a LONDRA - Fuori tre. Dopo la finale di Indian Wells e l’incrocio al Masters 1000 di Madrid, Dominic Thiem si leva anche la terza soddisfazione della stagione: infliggere a Roger Federer la terza sconfitta su tre partite quest'anno.

Che per Roger Federer non fosse una serata particolarmente brillante forse lo si sarebbe potuto intuire già dal primo game, dove spento al servizio e poco mobile negli spostamenti dal fondo lo svizzero aveva lasciato intravedere quali sarebbero state le pecche lungo tutto l’arco – e i momenti chiave – della partita. Una versione poco brillante di Federer, tenuta a galla più che altro dall’accoppiata servizio-dritto: quando lo svizzero è riuscito a mettere in atto questo schema e tenere in mano le redini del gioco, c’è stata effettivamente partita; ogni qualvolta che si è entrati nello scambio prolungato, con Thiem in comando dal fondo, per l’elvetico sono stati spesso guai.

Dominic Thiem alle ATP Finals 2019

Dominic Thiem alle ATP Finals 2019Getty Images

E’ ciò – come potrete intuire dal punteggio finale di 7-5 7-5 – è successo spesso. Federer ha dato la sensazione di essere in una serata davvero poco brillante e Thiem, intuita l’antifona, ha martellato spesso sulla diagonale del rovescio; schema e situazione tennistica dalla quale Federer è uscito davvero poche volte vincente.

Eppure, raddrizzata temporaneamente la partita con il controbreak già nel 4° gioco, è nel finale di set che Federer è stato per due volte sorpreso. Due identici break nell’undicesimo game a garantire la terza vittoria stagionale su tre incroci per Thiem; e a condannare – soprattutto – Roger Federer al dentro/fuori con Matteo Berrettini nella giornata di martedì.

Già perché con questo successo, arrivato per giunta in due set, Thiem scappa in vetta insieme a Djokovic obbligando lo svizzero – e di riflesso anche il nostro Matteo – alla partita già decisiva; ma soprattutto l'austriaco si conferma giocatore di eccellente livello ormai anche su una superficie, che in passato invece gli aveva dato decisamente meno soddisfazioni (e dove di fatto a oggi ha conquistato il titolo più importante della carriera).

Per Federer sarà fondamentale ritrovare un po’ di brillantezza soprattutto negli spostamenti lungo la linea di fondo; e per Berrettini di contro – vista la partita di stasera – provare a ripetersi sull’identica strategia messa in atto da Thiem: comandare dal fondo obbligando l’elvetico nell’angolo del rovescio.

Federer incassa così, esattamente come nella passata edizione di questo torneo, una sconfitta al primo turno: nel 2018 fu Nishikori a imporsi in due set; ma Federer si salvò superando proprio Thiem nella seconda partita e Kevin Anderson in quella decisiva. Situazione decisamente più delicata quest’anno: dovesse andare bene con Berrettini, lo svizzero si giocherebbe comunque le proprie chance giovedì contro Djokovic; un match che il serbo, anche se potenzialmente qualificato, difficilmente lascerebbe andare a cuor leggero, anche perché ci sarebbe la possibilità di estromettere un giocatore che in 17 partecipazioni ha dato l’addio già ai gironi solo in un’occasione (2008). Un gruppo in qualche modo, insomma, reso ancor più interessante di quanto già non fosse alla vigilia. Rimanere attaccati ai televisioni il must per la giornata di martedì.

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