Eurosport

Genie Bouchard perde la battaglia con la Vandeweghe; la Kerber esce dall'apnea

Genie Bouchard perde la battaglia con la Vandeweghe; la Kerber esce dall'apnea

Il 20/01/2017 alle 09:00Aggiornato Il 20/01/2017 alle 12:28

La canadese rimonta un set e va avanti per due volte di un break nel terzo parziale: poi però esce tutta la potenza della Vandeweghe che s'impone 6-4, 3-6, 7-5 e raggiunge per la prima volta gli ottavi di finale: affronterà Angelique Kerber, che dopo due turni complicati regola Kristyna Pliskova in meno di un'ora. Veloce anche Venus Williams, che stritola Ying-Ying Duan 6-1, 6-0 e avrà la Barthel.

CoCo VANDEWEGHE b. Eugenie BOUCHARD 6-4, 3-6, 7-5

da MELBOURNE - 40 vincenti e 41 non forzati. La statistica parla chiaro: come sempre CoCo Vandeweghe ha deciso di tirare tutto ciò che fosse tirabile. Questa volta la tattica ha pagato. Contro Eugenie Bouchard la tennista americana ha messo in piedi un gradevolissimo spettacolo, con due giocatrici potenti che dal fondo non si sono certo lesinate nel prendersi a bordate. Soprattutto di dritto. Alla fine ha vinto la Vandeweghe, ma sarebbe tranquillamente potuta passare anche la Bouchard, arrivata a tre break point nel nono gioco del terzo set e più in generale avanti per 2 volte (2-0 e 4-2) nella partita decisiva. Questo a testimonianza di una trama che ha raccontato un sostanziale equilibrio rotto soltanto dall’attitudine naturale della Vandeweghe a prendersi qualche rischio in più nei momenti decisivi, vuoi per natura del proprio gioco e vuoi per sostanziale incapacità di conoscere altra via per arrivare al risultato. Il rovescio lungolinea vincente sul primo match point è un’ideale fotografia della partita che spiega meglio di mille parole la trama, e che regala alla potente tennista americana il pass per la seconda settimana del torneo. Un risultato mai raggiunto qui prima in carriera e che la pone come avversaria davvero da prendere con le molle per Angelique Kerber. Per la Bouchard invece un sostanziale segnale di incoraggiamento per una stagione che nonostante questa sconfitta sembra essere comunque iniziata col piede giusto. Un po’ più di attenzione nel primo set avrebbe potuto forse fare la differenza, ma rispetto alla giocatrice dell’anno scorso stiamo parlando di una tennista decisamente ritrovata. Il tempo è ancora tutto dalla sua.

Scusa, questo video non è più disponibile

Angelique KERBER b. Kristyna PLISKOVA 6-0, 6-4

La numero 1 del tennis rosa esce finalmente dall'apnea e dopo due turni complicati impiega meno di un'ora per battere Kristyna Pliskova, sorella gemella della quotatissima Karolina. Due mancine, un bagel e un'unica palla break (non trasformata) a favore della tennista ceca che spiana la strada degli ottavi alla Kerber: avrà CoCo Vandeweghe.

Scusa, questo video non è più disponibile

Svetlana KUZNETSOVA b. Jelena JANKOVIC 6-4, 5-7, 9-7

Tre ore e 36 minuti di battaglia. Vi avevamo avvisato sul fatto che questa potesse essere una battaglia, ma non pensavamo a nulla di tutto ciò. Una partita recuperata dalla Jankovic nel secondo set quando Kuznetsova era ormai prossima a chiuderla (4-2 e servizio); una partita recuperata dalla Kuznetsova quando Jankovic sembrava potesse portarla in porto (4-2). Alti, bassi, lotta, grandi scambi, fisioterapisti chiamati sul più bello e un sapore di battaglia ad un certo punto senza più regole né senso in pieno stile WTA. Alla fine a portarla a casa è stata comunque la favorita Svetlana Kuznetsova, che avrebbe probabilmente potuto metterci due ore in meno con un po’ più di attenzione, ma che si è comunque regalata il derby russo contro Anastasia Pavlyuchenkova agli ottavi di finale (quest’ultima anche lei protagonista di una battaglia da 3 set e 2 ore e mezzo contro la Svitolina).

Scusa, questo video non è più disponibile

Venus WILLIAMS b. Ying-Ying DUAN 6-1, 6-0

Torna agli ottavi di finale, e non le capitava dal 2010, la rigenerata Venus Williams, avanti in 59 minuti contro la cinese Ying-Ying Duan: avrà Mona Barthel, che ha battuto in sessione serale la ventenne Ashleigh Barty 6-4, 3-6, 6-3. Al quarto turno di Melbourne per la prima volta la romena Sorana Cirstea all'urlo di battaglia contro Alison Riske: 6-2, 7-6 (2) in un'ora e mezza.

Scusa, questo video non è più disponibile

0
0