AFP

Upset! Fuori la Radwanska giustiziata dalla Lucic, mentre Serena Williams schianta la Safarova

Upset! Fuori la Radwanska giustiziata dalla Lucic, mentre Serena schianta la Safarova

Il 19/01/2017 alle 11:45Aggiornato Il 19/01/2017 alle 12:35

Non solo Djokovic, anche la numero 3 del draw femminile, Agnieszka Radwanska, lascia Melbourne: la elimina la rediviva Mirjana Lucic-Baroni 6-3, 6-2. Serena non trema e dopo la Bencic regola anche Lucie Safarova in due set: 6-3, 6-4. Chi va veloce è Karolina Pliskova, che lascia 2 game alla Blinkova, e Caroline Wozniacki: 6-1, 6-3 alla Vekic.

Karolina PLISKOVA b. Anna BLINKOVA 6-0, 6-2

da MELBOURNE - Roba di 59 minuti d’orologio. Nemmeno l’ora. Ad aprire la sessione della Margaret Court è una Pliskova che manda praticamente tutti subito a pranzo. La ceca conferma di essere a un altro livello e in un eccezionale stato di forma, riservando alla pratica Blinkova il classico timing dedicato alle esibizioni agonistiche. Il 6-0, 6-2 con cui si impone la ceca non porta infatti altre particolari indicazioni, se non la dote di un terzo turno probabilmente più interessante delle prime due uscite: c’è Jelena Ostapenko (6-3, 6-1 alla Putintseva).

Carolina WOZNIACKI b. Donna VEKIC 6-1, 6-3

Quando la tua fame è associata più alle vicende extra-campo per ciò che succede dietro il net, non è quasi mai un buon segno (a meno che di passaporto tu non faccia Anna Kounikova). Donna Vekic – fidanzata di Stan Wawrinka – si conferma tennista davvero modesta e contro una in-formissima Carolina Wozniacki si gode l’uscita sul centrale senza durar però poi molto. Anche qui match dal chiaro no-contest per due livelli tennistici troppo distanti: la danese passa in un’ora e 17 minuti e ci regala il terzo turno più bello del tabellone femminile…

Scusa, questo video non è più disponibile

Johanna KONTA b. Naomi OSAKA 6-4, 6-2

…Che sarà contro Johanna Konta. La britannica – nata però qui in Australia e decisamente adottata dal pubblico – è la tennista più calda del momento e nonostante due primi turni tutt’altro che semplici, accede al match con la Wozniacki convincendo alla grande. Prima l’ostacolo Flipkens, poi l’insidiosa minaccia Naomi Osaka. La Konta ha superato entrambe facendo vedere ottime cose e mettendo in luce quella condizione già vista anche a Sydney. Oggi c’è voluta solo un’ora e 9 minuti per ottenere il suo pass contro la Wozniaki. Sarà un sfida davvero da seguire perché entrambe stanno bene e perché in palio potrebbe esserci l’ottavo contro Serena Williams.

Dominika CIBULKOVA b. Su-Wei HSIEH 6-4, 7-6(8)

Chi ha sudato qualcosina in più rispetto ai tre match appena raccontati è stata la Cibulkova. La testa di serie numero 6 del torneo ha trovato una Hsieh fresca – la cinese di Taipei aveva approfittato del ritiro della Knapp al primo turno – e che ha venduto molto cara la pelle, producendosi in un tennis che ha spesso fatto perdere un po’ di pazienza alla vincitrice dell’ultimo Masters. Avanti di un break sia nel primo che nel secondo set, la Cibulkova è stata sempre ripresa e tenuta in battaglia. Emblematico il secondo set, dove la slovacca non è riuscita a convertire due match point consecutivi sul 5-4 e si è poi ritrovata costretta ad un tie-break dove a sua volta ha dovuto salvare set-point. Alla quinta chance buona però ha chiuso, trovando il pass per il terzo turno che le porta in dote Ekaterina Makarova (giustiziere della nostra Sara Errani). Altro match dal grande interesse.

Mirjana LUCIC-BARONI b. Agnieszka RADWANSKA 6-3, 6-2

Udite udite; la trentaquattrenne croata Mirjana Lucic-Baroni, che prima del debutto non vinceva una partita a Melbourne dal 1999, risorge sul cemento della Margaret Court Arena e sorride incredula, perché ha battuto Agnieszka Radwanska in un'ora di gioco. Giovanissima semifinalista di Wimbledon nel 1999, la Lucic giocherà il match di terzo turno più sorprendente di questi Australian Open contro la ventunenne greca Maria Sakkari, che ha battuto la numero 28 Alizé Cornet 7-5, 4-6, 6-1.

Scusa, questo video non è più disponibile

Serena WILLIAMS b. Lucie SAFAROVA 6-3, 6-4

Ci ha pensato lo sciagurato sorteggio a far entrare subito in partita Serena Williams, che di solito fa una settimana diesel prima di mettersi a correre negli slam. Così, dopo aver regolato Belinda Bencic in un presunto debutto blockbuster, la regina d'America bissa in 2 set contro Lucie Safarova: a prova di quanto scritto, un match-point di pura dinamica... Ora si spiana con un "derby morbido", Nicole Gibbs, e poi Strycova o Garcia: gli Australian Open entrano nel vivo e Serena c'è.

0
0