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Djokovic supera Ramos, i problemi alla schiena e il nervosismo: affronterà Hyeon Chung

Djokovic supera Ramos, i problemi alla schiena e il nervosismo: affronterà Hyeon Chung

Il 20/01/2018 alle 11:40Aggiornato Il 20/01/2018 alle 12:55

Il serbo batte lo spagnolo e raggiunge in un ottavo molto interessante il vincitore delle Next Gen Finals: 6-2 6-3 6-3. Andamento del match mai in discussione, ma il sei volte campione combatte contro se stesso, un giudice di linea poco ispirato e un guaio alla schiena.

Un 6-2 6-3 6-3 potrebbe significare un dominio senza discussioni per Novak Djokovic se ci si limita a uno sguardo superficiale, ma la partita con Ramos ha raccontato qualcosa di diverso. La supremazia, infatti, c’è stata sul piano del gioco ma il serbo ha dovuto far fronte a un problema alla schiena che l’ha condizionato e ha rimesso in partita almeno psicologicamente lo spagnolo.

Sul 2-1 del secondo parziale il sei volte campione è stato, infatti, costretto a chiamare il fisioterapista per un guaio alla schiena che ha indotto Ramos ad allungare i quindici cercando di sollecitare e di tenere in campo il più possibile il Djoker. Questione di sopravvivenza di fronte a un cliente per lui sempre troppo forte, come testimoniano le cinque sconfitte su cinque e i 13 set su 13 patiti.

Djokovic non ha mai perso di vista l’obiettivo e il controllo degli scambi, con lo spagnolo obbligato a fare il tergicristallo. Ad aumentare il carico, però, oltre al dolore, ci ha pensato un giudice di linea poco ispirato che ha messo a nudo i nervi tesi del serbo tra urla, occhiatacce e palline lanciate in tribuna. È stata una sfida contro il tempo e contro se stesso, risolta in due ore e 22 minuti che lo mandano per l’11esima volta in carriera agli ottavi dell’amato Slam australiano.

Lunedì Djokovic si misurerà con Hyeon Chung, il sudcoreano che ha firmato l’impresa della giornata contro Alex Zverev, eliminato da testa di serie numero 4 con il punteggio di 5-7 7-6(3) 2-6 6-3 6-0. È la prima vittoria con un Top 5 per il vincitore delle Next Gen Finals di Milano, "un giocatore da primi 10" come ha sottolineato il tedesco dopo la sconfitta. Il successore di Lee, ultimo coreano agli ottavi di uno Slam nel 2000 contro Sampras a New York, sta scoprendo lidi per lui sconosciuti in questo major e, proprio sul piano fisico, sottoporrà il tennista di Belgrado a un test molto ostico.

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