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Australian Open, si parte: qualificazioni da record, 20 italiani in tabellone

Australian Open, si parte: qualificazioni da record, 20 italiani in tabellone

Il 07/01/2019 alle 19:30

Da Sonego, testa di serie n°1, ai veterani Lorenzi e Bolelli. Ma anche alcune prime volte come Baldi e Quinzi, che torna in Australia dopo le gioie da junior. Da lunedì notte/martedì mattina fino a venerdì i 3 turni decisivi per un posto nel main draw che vale come minimo 75mila dollari. Andiamo a vedere il percorso dei 20 azzurri. Tutti in diretta ed esclusiva su Eurosport Player.

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Per chi mastica poco tennis – o semplicemente è poco incline alle sfumature della racchetta, ovvero quelle nascoste anche sui campi secondari – l’Australian Open prenderà il via solo a partire da lunedì 14 gennaio. Per tutti gli altri appassionati, ossessionati, nerd, o come preferiate autodefinirvi, il primo slam della stagione inizierà tra poche ore. Da martedì 8 a venerdì 11 parte infatti il torneo di qualificazione. Quest’anno più che mai ricco di tennisti italiani. Ben venti, in totale, gli azzurri che proveranno ad avere fortuna in quel di Melbourne Park. Quindici tennisti e cinque tenniste alla caccia di un accesso al main draw che garantirebbe punti ma soprattutto denari – minimo 75mila dollari australiani (circa 46mila euro) – per programmare al meglio, specie per i più giovani, il resto della stagione.

Gli italiani

  • Lorenzo Sonego
  • Lorenzo Giustino
  • Simone Bolelli
  • Andrea Arnaboldi
  • Stefano Napolitano
  • Matteo Donati
  • Paolo Lorenzi
  • Stefano Travaglia
  • Salvatore Caruso
  • Gian Marco Moroni
  • Alessandro Giannessi
  • Luca Vanni
  • Federico Gaio
  • Filippo Baldi
  • Gianluigi Quinzi

Le italiane

  • Martina Di Giuseppe
  • Jasmine Paolini
  • Giulia Gatto-Monticone
  • Martina Trevisan
  • Anastasia Grymalska

Tanti azzurri, quante chance?

Il più “sfortunato” di tutti è stato Lorenzo Sonego. Primo degli esclusi e dunque prima testa di serie del tabellone di qualificazione. Il torinese sfiderà il britannico Jay Clarke, reduce da otto sconfitte nelle ultime 10 sul veloce. Sonego prova a bissare le buone cose fatte vedere anche negli slam nel 2018 e soprattutto dare seguito al primo grande risultato della sua carriera: qui infatti, proprio lo scorso anno, si spinse dopo aver ottenuto la qualificazione fino al secondo turno poi perso con Gasquet.

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Sulla sua strada Sonego potrebbe poi trovare Lorenzo Giustino, impegnato al primo turno in un match complicato contro il giapponese ex 40 del mondo Sugita. In questa lato di accoppiamenti anche Simone Bolelli, che sfida un altro giapponese: Tastuma Ito. Bolelli, testa di serie numero 25, cerca nuovamente l’accesso al main draw attraverso le qualificazioni come già successo con successo in 3 degli ultimi 4 tornei dello slam. Purtroppo, però, proprio per via degli incroci del tabellone, solo un italiano potrebbe farcela. Speriamo sia così.

Chi non incrocerà potenzialmente azzurri sul proprio cammino è Andrea Arnaboldi, che parte con lo spagnolo Pedro Martinez ma che se dovesse uscire vincitore anche dal successivo match, avrebbe potenzialmente al turno decisivo un osso duro come il canadese Aliassime, testa di serie numero 2 del tabellone.

Egual discorso per il primo dei due derby azzurri. Napolitano e Donati si sfidano infatti per il primo turno, con il vincitore della sfida che andrà a pescare poi uno tra Griekspoor e Frarangelo, meteora americana che qualcuno ricorderà in un paio di edizioni fa di Indian Wells. Il problema però, sempre potenziale, sarebbe anche in questo caso il turno decisivo. In questo raggruppamento infatti il favorito è il lituano Ricardas Berankis, settimana scorsa scatenato in quel di Doha e vincitore di un gran match contro Goffin.

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Alla caccia di un posto al sole anche Paolino Lorenzi. Il super veterano azzurro riparte dal colombiano Galan. Poi, potenzialmente, l’americano Tommy Paul. L’insidia più grande però anche in questo caso sarebbe al terzo turno, contro il brasiliano Dutra Silva. Sempre che Daniel Evans, redivivo britannico che qualcuno di voi si ricorderà per divertenti storie extra tennistiche non voglia giocare lo scherzetto al sudamericano.

Stefano Travaglia, testa di serie n°27, sfida poi lo slovacco Martin. Un match non semplice in un lato di tabellone dove ci sono anche l’esperto giapponese Go Soeda, e due vecchi volponi come Bemelmans e Gimeno-Traver. Da non sottovalutare qui dentro anche la presenza di Sebastian Korda: figlio di Peter e vincitore del torneo junior qui proprio lo scorso anno.

Interessante il tabellone di Salvatore Caruso, che si presenta a Melbourne forte del best ranking e che parte contro il tedesco Otte. Dovesse farcela potrebbe potenzialmente trovarsi di fronte il redivivo Tommy Robredo, esperienza infinita ma da parecchio non super competitivo.

Salvatore Caruso - Australian Open 2018

Salvatore Caruso - Australian Open 2018Getty Images

L’altro derby azzurro, quello tra Alessandro Giannessi e Luca Vanni va a inaugurare un'altra parte di tabellone un po’ sfortunata. Qui dentro infatti c’è anche ‘Gimbo’ Moroni, che parte con il cinese di Taipei Jung. Tra i tre azzurri che si giocano un solo posto però il favorito è l’ucraino Sergiy Stakhovsky, ucraino testa di serie n°22 teoricamente grande favorito di questo gruppetto.

Federico Gaio, che allo scorso US Open aveva trovato per la prima volta in carriera l’accesso al main draw, riparte dall’americano Krueger. Un esordio non impossibile così come l’accesso al turno decisivo. Lì con ogni probabilità però dovrebbe trovare Trungelliti, che a livello di esperienza potrebbe essere davvero un “cagnaccio”.

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Più sotto anche Filippo Baldi, alla prima di sempre nelle qualificazioni di uno slam e che fa il suo ritorno in Australian 6 anni dopo quella semifinale junior del 2013 in cui fu fermato da un promettentissimo australiano di nome Nick Kyrgios. Più o meno la stessa sorte di Giangluigi Quinzi, anche lui fermo all’Australia con quei ricordi (nel torneo junior 2013 fu fermato da Kokkinakis) e che è riuscito ad entrare in tabellone di qualificazione. Quinzi trova un cliente scomodo come la testa di serie n°16 Miomir Kecmanovic e Baldi parte con la 15 Yannick Maden.

Per quanto riguarda le ragazza questi gli accoppiamenti: Di Giuseppe-Kalinina; Paolini-Kudermetova, Trevisan-Zarycka; Gatto-Monticone vs. Kiiok; Grymalska-Flink. Tutte più indietro rispetto ai maschietti, la loro qualificazione è teoricamente più complicata. Speriamo però di venire smentiti.

Tutti i match delle qualificazioni LIVE su Eurosport Player

Tutte le partite degli italiani, insieme chiaramente a tutti gli altri match di qualificazione, saranno disponibili in diretta e in esclusiva su Eurosport Player. Si parte proprio questa notte con 7 dei 20 azzurri sopracitati; tra martedì notte e mercoledì mattina gli altri 13 impegnati nel primo turno. Una copertura totale e completa dello slam come solo Eurosport è solita offrivi, per non perdevi davvero, nemmeno uno scambio, del primo slam stagionale.

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