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Djokovic punta ai 20 slam di Federer: l’obiettivo è davvero possibile?

Djokovic punta ai 20 slam di Federer: l’obiettivo è davvero possibile?

Il 02/01/2019 alle 15:46Aggiornato Il 02/01/2019 alle 17:14

In una recente intervista Novak Djokovic ha per la prima volta in carriera fissato l'obiettivo: "vincere più slam possibili". Una posizione al momento occupata però da Roger Federer. Tra i 20 titoli dello svizzero e i 14 del serbo, fondamentale sarà senza dubbio il 2019 e in buona parte anche il prossimo Australian Open...

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" Mentirei se non vi dicessi che voglio arrivare al maggior numero possibile di titoli dello slam. Quello è sicuramente l’obiettivo, il desiderio, il traguardo"

Pochi giorni fa, da Abu Dhabi, Novak Djokovic si esprimeva così. Davanti alle domande della stampa che chiedevano quali fossero gli obiettivi per il futuro, il serbo, in qualche modo, tra le righe, indicava – per la prima volta in carriera – un numero, un obiettivo concreto: arrivare davanti a tutti.

Da sempre vittima del suo ruolo di 'terzo incomodo' nel perfetto duopolio che ha entusiasmato milioni di appassionati, della legittimazione arrivata dalle straordinarie vittorie sul campo Djokovic non è evidentemente ancora totalmente soddisfatto.

Ogni genere di chiacchiericcio sarebbe infatti definitivamente archiviato – almeno nell’interpretazione tra le righe delle parole del serbo – di fronte al traguardo più ambizioso: ovvero quello di poter guardare tutti dall’alto nel numero dei titoli slam conquistati nel corso della carriera.

Una posizione di prestigio, quest’ultima, attualmente occupata dai 20 sigilli di Roger Federer; e da cui Djokovic, a quota 14, dista dunque ben 6 lunghezze.

GIOCATORE TITOLI SLAM
Roger Federer 20
Rafael Nadal 17
Pete Sampras 14
Novak Djokovic 14
Roy Emerson 12
Björn Borg 11
Rod Laver 11

Per raggiungere e superare Federer Nole dovrebbe quindi vincere ancora la metà esatta dei titoli conquistati fin qui in carriera. Una missione sulla carta parecchio complicata. Ma potenzialmente non impossibile.

Al tempo stesso però Djokovic deve anche avere a che fare con il ricambio generazionale atteso da anni, ma che mai come oggi appare davvero alle porte. E sono gli stessi numeri straordinari del serbo nel 2018 a raccontarcelo. Nell’intera seconda parte di stagione che è valsa a Djokovic due titoli dello slam e il ritorno al n°1 della classifica ATP, Nole si è di fatto arreso solo alla nuova generazione: Stefanos Tsitsipas a Montreal; Karen Khachanov a Parigi Bercy; Alexander Zverev alle ATP Finals. Nessuno dei 3 superava i 22 anni e tra i nomi pronti a prendersi la scena sono senza dubbio quelli più insidiosi per il futuro a medio/breve termine.

Alexander Zverev dopo il successo su Novak Djokovic alle ATP Finals 2018

Alexander Zverev dopo il successo su Novak Djokovic alle ATP Finals 2018SID

Già perché prendendo come ipotetica la consacrazione di questi giovanotti – circostanze permettendo – dal 2020 in poi, quando attestare un dominio per un Djokovic 33 enne sarà esercizio probabilmente ben più complicato, ecco che il 2019 è l’anno chiave per Nole. E l’Australian Open alle porte è la prima delle cartine tornasole.

  • 1. La vulnerabilità dei suoi storici avversari
  • 2. La poca esperienza delle nuove leve nei turni decisivi di uno slam

Già perché i vari successi di Zverev, Tsitsipas e Khachanov sono arrivati tutti nei 2/3; e se Djokovic sarà in grado di mostrare una buona condizione fisica, resta favorito contro questi concorrenti sulla lunga distanza. Certo, poi di mezzo rimane comunque Roger Federer, detentore degli ultimi due titoli sulla Rod Laver Arena, ma gli stessi bookmakers – da sempre termometro più importante nel tennis per misurare ogni qualsivoglia discorso – pagano una riconferma dello svizzero 6 volte la posta. Djokovic è pagato meno di 2 volte e mezzo.

Novak Djokovic posa con il trofeo dopo il successo all'Australian Open. L'ultimo dei 6 sigilli del serbo a Melbourne è stato nel 2016

Novak Djokovic posa con il trofeo dopo il successo all'Australian Open. L'ultimo dei 6 sigilli del serbo a Melbourne è stato nel 2016Reuters

Piazzare dunque il primo sigillo pare subito un punto fondamentale del piano di assalto, da cui Djokovic dovrebbe però poi trovare almeno un altro slam entro fine anno. Dovesse infatti chiudere il 2019 con un solo successo su quattro, il traguardo di Federer – sempre che nel frattempo non venga incrementato dallo svizzero – diventerebbe per ragioni di pura logica (crescita degli altri/calo delle capacità fisiche di Djokovic) quasi utopistico.

E voi, cosa ne pensate? Riuscirà davvero Djokovic a superare (o eguagliare) i 20 slam di Federer? Votate nel nostro sondaggio.

Djokovic riuscirà a eguagliare o superare i 20 slam di Federer?

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