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Petra Kvitova va in semifinale dopo 7 anni: Barty ko, l'Australia dovrà ancora attendere

Petra Kvitova va in semifinale dopo 7 anni: Barty ko, l'Australia dovrà ancora attendere

Il 22/01/2019 alle 10:46Aggiornato Il 22/01/2019 alle 11:34

La ceca gioca una partita perfetta contro la padrona di casa e s'impone 6-1 6-4: in semifinale, la sesta in carriera negli Slam, affronterà la rivelazione Danielle Collins per cercare la sua prima finale a Melbourne.

Semplicemente perfetta. Petra Kvitova è una mina vagante degli Australian Open, definizione che probabilmente le sta anche stretta considerato il suo passato. La due volte campionessa di Wimbledon piange ai microfoni di Eurosport: nel dicembre 2016 fu aggredita nella sua abitazione e fu accoltellata subendo delle lesioni ai tendini della mano sinistra e un delicato intervento chirurgico.

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Il ritorno non è stato semplice ma oggi la giocatrice ceca è di nuovo tra le prime quattro in un major, per la prima volta da Wimbledon 2014 e per la seconda volta in carriera in Australia dopo sette anni. Il match con la padrona di casa Barty è senza storia: il primo parziale, durato appena 27 minuti, è dominante a differenza della finale di Sydney di dieci giorni fa conclusa 7-6 al terzo set.

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La storia a Melbourne è diversa perché l’australiana sente il peso di una nazione sulle spalle, non riesce ad aprirsi gli angoli e la sua palla non pesa. Diventa così tutto troppo agevole per la mancina che con il rovescio vincente gioca ad occhi chiusi. La reazione della Barty arriva nel secondo set con una palla-break nel secondo e nel quarto game. Petra Kvitova non trema, le cancella e sfrutta a sua volta la prima chance buona nel nono gioco.

È l’abitudine della campionessa, è una differenza decisamente importante a questi livelli e il 6-1 6-4 finale spedisce alla sesta semifinale slam la ceca: questo fattore, anche contro la rivelazione americana Danielle Collins, potrà pesare non poco perché sette anni fa c’era Maria Sharapova dall'altra parte della rete mentre questa volta il pronostico pende tutto dalla parte di Petra Kvitova, una giocatrice che quando arriva in fondo ai grandi tornei difficilmente sbaglia.

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