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Bolelli tradisce ancora: Gabashvili vince facile, Italia subito sotto con la Russia

Bolelli tradisce ancora: Italia subito sotto con la Russia

Il 18/09/2015 alle 11:35Aggiornato Il 18/09/2015 alle 11:50

Nel primo singolare nello spareggio di Coppa Davis valido per restare nel World Group, Simone Bolelli - preferito un po' a sorpresa ancora una volta ad Andreas Seppi - perde malamente da Gabashvili: 7-6, 6-1, 6-3. Russia 1, Italia 0. Ora tocca a Fognini-Rublev

Qualcuno l’ha definito il Bolelli-Kukushkin, atto II. Da certi punti di vista è anche peggio. Perché sbagliare è umano, perseverare è diabolico. Esattamente come contro il Kazakistan a marzo l’Italia parte con favore del pronostico già ribaltato dopo un solo singolare. Il weekend in Siberia in casa della Russia valido per rimanere nel World Group – la Serie A del tennis mondiale – parte nel peggiore dei modi. Contro Gabashvili capitan Barazzutti sceglie – un po’ a sorpresa – ancora Simone Bolelli ed esattamente come contro i kazaki l’Italia rimane beffata in una prima partita dall’identico andamento negativo.

Bolelli infatti – preferito ancora a Seppi a causa di un leggero problema dell’altoatesino (almeno così raccontano dalla sperduta Irkutsk…) – si propone in una partita fotocopia del match perso con Kukushkin ad Astana, ovvero rimanendo nel match per un solo set –il primo- e poi staccando completamente la spina dopo averlo visto sfuggire. Il tutto con l’aggravante di un avversario – Gabashvili appunto – decisamente inferiore al Kukushkin visto in marzo. Il russo si è infatti limitato a fornire una prestazione solida che ha trovato fiducia di minuto in minuto di fronte a un Bolelli troppo frettoloso nella ricerca del vincente e parecchio testardo dal punto di vista della tattica adottata. Simone ha scelto infatti di provare a sfondare sul ritmo un giocatore che del ritmo fa la sua forza, e in una giornata in cui anche il dritto ha tradito più del previsto ecco che l’epilogo è stato relativamente rapido.

Il break preso a inizio partita è stato una mera illusione per Bolelli. Gabashvili è stato infatti molto bravo nel rientrare subito e da lì a prendersi un primo set già decisivo per le sorti della partita. Il tie-break chiuso per 7 punti a 2 è stato solo il naturale epilogo di una prima frazione che il russo ha condotto meglio dal controbreak in poi, trovando soluzioni vincenti a un Bolelli con pochissime variabili tattiche proposte all’avversario. Così Gabashvili si è molto semplicemente esaltato tirando fuori la classica prestazione show da Davis. E Bolelli si è spento ancora una volta un po’ troppo rapidamente, confermando tutti i problemi dal punto di vista della tenuta mentale già visti in passato (il bolognese non vince un match in Davis che non sia a risultato acquisito dal 2010): 7-6 (2), 6-1, 6-3 il punteggio finale a favore di Gabashvili.

Russia 1, Italia 0 quindi. Nell’attesa di capire cosa combinerà Fognini col il promettente 17enne Andrey Rublev, gli azzurri del tennis si trovano ancora a inseguire. E uscirne non sarà per nulla facile.

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