LaPresse

Fognini e Bolelli reggono un solo set: passa la Francia facile, è 2-1

Fognini e Bolelli reggono un solo set: passa la Francia facile, è 2-1

Il 07/04/2018 alle 16:05Aggiornato Il 07/04/2018 alle 16:33

La coppia azzurra, che 3 anni fa batteva i francesi nella finale dell'Australian Open conquistando il primo slam della carriera, si arrende oggi mestamente rimanendo in partita, di fatto, solo fino al 4-4 del primo set. Finisce 6-4, 6-3, 6-1 a favore di Herbert e Mahut che portano così la Francia sul 2-1. Domani servirà la grande impresa per accedere alla semifinale: Fognini-Pouille e Seppi-Chardy

Non pervenuti. O meglio: non pervenuti dal 4-4 del primo set in poi. Poco, anzi, pochissimo se in palio c’è un punto che può valere mezzo passo verso la semifinale di Coppa Davis. La coppia azzurra Fabio Fognini e Simone Bolelli si arrende nettamente ai transalpini Herbert-Mahut.

Già, proprio quei due che insieme i ragazzi azzurri fecero fuori nella finale di doppio dell’Australian Open 2015. Un’era geologica fa – tennisticamente parlando, chiaramente. Già perché mentre Mahut ed Herbert nei corso dei successivi anni crescevano prendendosi tante soddisfazioni, dopo l’exploit di quella stagione culminata con l’accesso alle ATP Finals Fognini e Bolelli prendevano strade differenti. Maggior attenzione alle carriera in singolare e poi, soprattutto dal punto di vista di Simone, i tanti, tantissimi infortuni.

Fabio Fognini e Simone Bolelli vincono l'Australian Open 2015

Fabio Fognini e Simone Bolelli vincono l'Australian Open 2015Imago

Insomma, l’affiatamento e la brillantezza non era e non è certo stata quella dei giorni migliori. E a Genova si è intuito chiaramente dal finale di primo set in poi, quando perso il servizio nel decimo e decisivo game della prima frazione, Fognini e Bolelli sono di fatto usciti dalla partita.

Più solidi e più affiatati i francesi. Più consistenti, sia dal fondo che nei pressi della rete. In una parola semplice: superiori. Tanto è bastato ai due transalpini per scappare in una partita che solo loro stessi hanno tenuto più in vita di quanto in realtà non sia stata. Già perché dal 4-0 del secondo set – e dopo 6 game consecutivi – i due hanno allentato un po’ la presa sulla partita, distraendosi per un paio di turni di servizio e tenendo a galla, almeno nel punteggio, Fognini e Bolelli.

Generosità non replicata sul 5-3, quando i francesi hanno chiuso con una bella volée fintata di Mahut, così come nemmeno nel terzo, quando una volta preso immediatamente il largo i due galletti sono andati dritti al traguardo del 2-1 a favore della Francia.

E così, domani, nell’ultima giornata, l’Italia è chiamata all’impresa. Non impossibile, ma certamente molto, molto complicata. Vuoi perché prima di tutto Fabio Fognini dovrà battere il n°11 del mondo Lucas Pouille, uomo di punta di una Francia ‘spuntata’ (Tsonga, Monfils e Gasquet a casa per problemi fisici), vuoi perché anche nel caso di 2-2 l’Italia dovrebbe affidarsi a un match molto delicato tra Jeremy Chardy e Andreas Seppi, con l’altoatesino al rientro in attività dopo quasi due mesi di stop interrotti solo dal match dell’altro giorno perso al 5° set con Pouille.

0
0