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Djokovic piega Del Potro dopo una battaglia di 3 ore: Nole è in semifinale, sfiderà Schwartzman

Djokovic piega Del Potro dopo una battaglia di 3 ore: Nole è in semifinale, sfiderà Schwartzman

Il 18/05/2019 alle 08:27

Dal nostro partner OAsport.it

Una sfida straordinaria, lunga tre ore ed un minuto, incanta il pubblico di Roma: Novak Djokovic nei quarti di finale degli Internazionali d'Italia batte con il punteggio di 4-6, 7-6, 6-4 l'argentino Juan Martin Del Potro al termine di un incontro bellissimo, nel quale il sudamericano manca anche due match point, e si qualifica per le semifinali dove sfiderà un altro argentino, Diego Schwartzman.

Primo set a Del Potro, poi la rimonta di Nole

Nel primo set la partita è subito combattuta, i game sono lunghi e il primo ad avere l’occasione di allungare è Djokovic, che nel quarto game non sfrutta due palle break. La situazione si ripete nel sesto gioco quando il sudamericano cancella un altro break point, ma poi è proprio Del Potro nel settimo game a centrare lo strappo alla seconda occasione. L'argentino conferma l'allungo nell'ottavo game pur risalendo da 0-30, poi quando va a servire per il set deve annullare tre occasioni per il controbreak prima di chiudere ai vantaggi, al primo set point, per 6-4 dopo un'ora e due minuti di gioco.

Juan Martin Del Potro

Juan Martin Del PotroGetty Images

L'argentino spreca 2 match point nel secondo set

Nella seconda partita Del Potro è subito costretto a cancellare un break point nel secondo game, poi lo strappo del serbo arriva nel sesto gioco, quando l'argentino si salva una volta ma non la seconda. Djokovic va avanti 4-2 e poi tiene agevolmente la battuta. Nell'ottavo gioco il serbo ha addirittura un set point, ma l'argentino ancora una volta annulla. Il numero uno va a servire per il set ma si ritrova sotto 0-40 e deve capitolare alla seconda occasione. Si arriva al tie break e qui accade di tutto: scambio di minibreak in avvio, poi Del Potro sembra mettere le mani sul match trovando l'allungo sul 5-3, procurandosi poi due match point sul 6-4. A questo punto Del Potro trema un po', Djokovic gioca alla morte e capovolge la partita imponendosi 8-6 dopo un’ora e undici minuti. La frazione decisiva inizia con l'argentino più solido al servizio, mentre Djokovic nel secondo game si fa trascinare ai vantaggi dopo essere stato 40-0, e nel quarto deve cancellare ben tre occasioni per lo strappo al sudamericano. L'incontro gira in un amen: nel quinto gioco il serbo trascina l’argentino ai vantaggi e poi, alla prima occasione, trova l’allungo. Il numero uno tiene a zero i due turni seguenti al servizio, ma l’argentino resta aggrappato alla partita. Djokovic va a servire per il match sul 5-4, dove cede il primo punto, poi ne infila quattro e chiude 6-4 in 48 minuti.

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