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Jannik Sinner è il campione Next Gen! Impresa contro de Minaur a Milano e 1° titolo ATP

Jannik Sinner è il campione Next Gen! Impresa contro de Minaur a Milano e 1° titolo ATP

Il 09/11/2019 alle 22:15Aggiornato Il 10/11/2019 alle 00:53

Il 18enne di Sexten trionfa nella terza edizione delle Next Gen ATP Finals: sconfitto il numero 18 del mondo 4-2 4-1 4-2 in un'ora e quattro minuti. Milano è ai piedi dell'italiano classe 2001, da wild card a campione nel torneo dei migliori Under 21.

Unforgivable, anzi unforgettable Sinner. Milano è ai piedi del ragazzo di Sexten che, a 18 anni e 2 mesi, vince il suo primo titolo ATP. Ci riesce da wild card, ci riesce battendo in finale il numero 18 del mondo - un tennista che vanta il maggior numero (3) di titoli ATP nel 2019 dopo Djokovic, Thiem, Federer, Medvedev e Nadal - e ci riesce grazie a una partita semplicemente perfetta.

Nella serata più importante della sua carriera, l'allievo di Riccardo Piatti fa la differenza laddove la fanno solo i campioni: nei punti decisivi. Questa è stata una costante del suo torneo e, in tutta la sua evidenza, si è palesata in finale. De Minaur si guadagna nove palle-break nell'arco del match, ma Sinner le salva tutte e nove. Perfino il potere di Demon, capace di rispondere meglio di tutti nella settimana milanese, viene così esorcizzato.

La partita di Sinner sembra subito in salita, con due palle-break salvate e altre due non trasformate dopo altrettanti passanti. Il 4-2, però, è figlio di un break a zero nel primo momento chiave. All'inizio del secondo parziale si assiste alla svolta: l'altotesino recupera da 15-40, ottiene un altro break a zero e conquista il terzo game con l'ennesimo killer point. Il punto secco benedice anche il 4-1. Lo chiameranno Sinner point. Il break strappato nel terzo gioco del terzo set è l'anticamera della gloria per il 4-2 4-1 4-2 finale in appena un'ora e quattro minuti. L'altoatesino non solo non trema, ma anzi si esalta quando più conta e stende il secondo Top 20, dopo Monfils ad Anversa, in meno di un mese.

Il numero 95 del mondo succede a Chung e Tsitsipas e alza sotto il tetto dell'Allianz Cloud il suo primo trofeo ATP nella città in cui, nel 2001, toccò in un altro torneo - all'epoca si giocava l'ATP di Milano - ma sullo stesso campo, la medesima sorte a un certo Roger Federer sul sintetico indoor. Alla fine del 2018, il ragazzo che ha preferito il tennis allo sci era il numero 763. Con un guadagno di 372mila dollari, Sinner supera l'intero prize money (274,470mila dollari) incamerato nella sua giovane carriera. Ben più dei soldi, però, conta la testa di un giovane che, ne siamo certi, è solo all'inizio di una storia che potrà rendere orgogliosa l'Italia intera. Game, set and future.

" È importante per me aver mantenuto questo livello per una settimana. La continuità fa la differenza. Federer ha vinto qui il suo primo titolo ATP? Lo sapevo, me l'ha detto Riccardo (Piatti, ndr) ma Roger è una leggenda [Jannik Sinner in conferenza stampa]"

Video - Jannik Sinner, il 18enne predestinato: tutti i numeri di un 2019 da favola

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