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Sinner, una sconfitta indolore contro Humbert. Tiafoe raggiunge de Minaur in semifinale

Sinner, una sconfitta indolore contro Humbert. Tiafoe raggiunge de Minaur in semifinale

Il 07/11/2019 alle 22:57Aggiornato Il 08/11/2019 alle 00:02

Il 18enne azzurro perde il suo primo match alle Next Gen Finals per mano del francese che, già eliminato, gioca a mente libera. Il ko gli costa l'imbattibilità nel torneo che, in caso di vittoria finale, lo priverebbe di qualche migliaio di dollari: sono 250mila quelli destinati al vincitore, 429mila quelli in palio per il campione imbattuto (obiettivo a cui può ambire solo de Minaur).

Certi test servono a crescere e Jannik Sinner dovrà essere bravo a fare tesoro di questa sconfitta. Ugo Humbert, infatti, infligge al 18enne azzurro un ko (4-3, 3-4, 4-2, 4-2) che non pesa minimamente sulla qualificazione alle semifinali - l'altoatesino le aveva già raggiunte mentre il francese era certo dell'eliminazione - ma solo sul portafogli in caso di vittoria finale: al vincitore sono destinati 250mila dollari, 429mila sono quelli in palio per il campione imbattuto (obiettivo a cui ormai può ambire solo Alex de Minaur).

Il 21enne transalpino si rivela fin da subito un avversario ostico per il tennista di Sexten: un mancino che fa del rovescio lungolinea il suo colpo migliore e che, dopo due match deludenti, rispolvera il suo livello migliore con la forza di chi non ha niente da perdere. Sinner, bravo fino a qui ad abbinare la naturalezza del suo talento alla capacità di gestire i punti importanti, si ritrova dentro una partita scomoda. La percezione dei colpi non è la solita per l'altoatesino e l'equilibrio si spezza al tie-break: il classe 2001 recupera il mini-break di svantaggio con un rovescio incrociato, ma cede per 7-5 in 26 minuti.

Il secondo parziale è quello dell'orgoglio di Sinner che riemerge nel momento più difficile. L'azzurro incassa il primo break del torneo - aveva salvato nove palle-break su nove nei primi due incontri - ma dall'1-3 recupera e gioca un grande tie-break, centrato e aggressivo: il mini-break è figlio di una risposta vincente di rovescio in avanzamento, un ace esterno vale il 7-3 della parità.

Jannik Sinner

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Sinner sembra così avere in mano la chiave per ribaltare l'inerzia, ma Humbert vince il fondamentale primo game del terzo parziale strappando nuovamente il servizio all'avversario. Il francese fa la differenza da fondocampo con il rovescio, vincendo tanti scambi prolungati, e si supera con oltre l'80% di risposte in campo. Un antidoto efficace anche contro questo Sinner. L'ultimo treno del giocatore di casa passa sulla chance del 2-0 non sfruttata nel quarto set, prima di un verdetto arrivato con il killer point nonostante lo 0-30 del 18enne nell'ultimo game. Ugo Humbert, al 32esimo torneo del 2019 tra cui i quattro Slam (con lo squillo degli ottavi di finale conseguiti a Wimbledon), chiude con un sorriso le sue Next Gen ATP Finals, mentre Jannik Sinner porta a casa una lezione preziosa per il futuro, consapevole che in semifinale contro Miomir Kecmanovic sarà tutta un'altra storia.

La prima semifinale verrà disputata tra la testa di serie numero 1 e la numero 2 del torneo. Frances Tiafoe raggiunge nel venerdì sera di Milano Alex de Minaur nonostante un avvio di match lento contro Mikael Ymer. L'americano, nato da genitori della Sierra Leone, centra l'allungo al primo tentativo e piazzando due volée in sicurezza vince il primo set. Lo slice del 47esimo giocatore del mondo dà molto fastidio allo svedese di origine etiope che ha bisogno di aperture molto ampie.

Ymer annulla tre set-point e ha la chance del 3-3 dopo un errore clamoroso di Tiafoe, ma non la sfrutta. Il vincitore di Delray Beach 2018 con il servizio archivia anche il secondo parziale e ringrazia lo svedese per i tanti gratuiti di dritto che sanciscono il triplice 4-2, festeggiato con la solita esultanza alla Usain Bolt.

Video - Jannik Sinner, il 18enne predestinato: tutti i numeri di un 2019 da favola

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