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A Djokovic bastano 5 minuti di livello: è finale

A Djokovic bastano 5 minuti di livello: è finale
Di Eurosport

Il 16/05/2015 alle 16:46Aggiornato Il 16/05/2015 alle 17:03

Un ottimo Ferrer non basta a contenere un Djokovic in crescita ma certamente ancora lontano dalla sua miglior condizione: 6-4, 6-4 il punteggio che vale al serbo la finale e gli permetterà domenica di difendere il titolo vinto qui lo scorso anno. Troverà uno tra Federer o Wawrinka

Questa volta non c’è stato nemmeno bisogno del terzo set. Esattamente come quanto visto nei match precedenti lungo il corso di questa settimana, a Novak Djokovic bastano due lampi del suo miglior tennis per raggiungere la sua sesta finale agli Internazionali d’Italia e provare a difendere il titolo vinto qui lo scorso anno.

Bellucci ha preoccupato e impressionato nel primo set, ma alla fine è crollato al terzo; Nishikori ha alzato il suo livello ma è stato rimesso al proprio posto nel terzo; Ferrer ha giocato la solita ottima gara si sacrificio, generosità, e se volete anche testa – evidente oggi ad esempio come Ferru abbia provato a cambiare tattica e giocare un tennis più aggressivo e votato al rischio al fine di ottenere il punto – ma a un Djokovic al 60% sono bastati 5 minuti di livello per gestire la pratica.

Il game emblematico è il nono del secondo set quando con un’improvvisa impennata di rendimento in termini di pesantezza di palla, variazioni e profondità, Djokovic ha strappato il break a un Ferrer che aveva probabilmente in quel set giocato meglio – ed era anche arrivato a due palle break – ma che per la nona volta consecutiva alla fine si è dovuto arrendere alla legge del più forte.

Novak Djokovic

Novak DjokovicImago

Per mille motivi – sui quali non ci dilungheremo ma che da queste pagine ormai da mesi sottolineiamo – questo è il momento di Djokovic. Il serbo ha vinto tutti i tornei importanti a cui ha preso parte in questo 2015 e più in generale con oggi arriva il 21esimo successo consecutivo: l’ultimo a batterlo è stato Federer lo scorso 28 febbraio nella finale dell’ATP 500 di Dubai. Insomma, un dominio.

E proprio Federer, Djokovic, potrebbe trovare in quella che sarebbe una suggestiva finale. Chissà mai che la voglia di portar via uno degli unici due titoli Masters che ancora mancano nella bacheca del fenomeno di Basilea non ci regali una partita da vivere. Prima però, il buon Roger, dovrà vedersela con un osso duro come il connazionale Stan Wawrinka. In ogni caso, per entrambi, l’ultima missione sarà la più complicata di tutte: pur giocano lotano dai suoi migliori standard Djokovic è arrivato in finale senza troppi problemi. Pensate dove potrebbe arrivare se dovesse salire ancora.

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