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Sinner: "Diventerò numero 1 al mondo: non è presunzione. Sono un predestinato? Non mi pesa"

Sinner: "Diventerò numero 1 al mondo: non è presunzione. Sono un predestinato? Non mi pesa"

Il 04/11/2019 alle 12:17

Dal nostro partner OAsport.it

Jannik Sinner è pronto per affrontare le Next Gen ATP Finals 2019, il torneo riservato ai migliori otto tennisti under 21 della stagione che andrà in scena dal 5 al 9 novembre all’Allianz Cloud di Milano. L’azzurro si è reso protagonista di un’annata davvero strepitosa: è entrato nella top 100 del ranking ATP ad appena 18 anni, ha disputato una semifinale di un torneo ATP (ad Anversa), si è qualificato al tabellone principale dello US Open. L’Italia sembra avere trovato un grandissimo talento, un vero e proprio predestinato che può davvero farci sognare nel prossimo futuro e che cercherà di fare saltare il banco già nella manifestazione nel capoluogo meneghino.

Jannik Sinner è molto convinto dei propri mezzi, poche settimane fa aveva dichiarato in maniera sbarazzina che diventerà il numero 1 al mondo e lo ha ribadito in un’intervista concessa a Il Giornale:

" Non ho paura a espormi e non è presunzione. Quando hai intorno le persone giuste sai che puoi mettere a frutto il tuo carattere. Il mio è di cercare di ottenere quello che voglio. Io so che il potenziale c’è e Riccardo Piatti (il suo allenatore, ndr) ci crede: lui di campioni ne ha visti e allenati tanti. Certo, devo impegnarmi a migliorare. "

L’azzurro sa già dove deve crescere:

" In tutti i colpi, servizio e diritto di più. La testa è l’unica cosa che puoi controllare: tante volte non controlli i tuoi colpi, oppure l’avversario. Ma la testa è sempre con te"

Jannik Sinner è in grado di dare il giusto peso a vittorie e sconfitte:"Le vittorie danno fiducia, quando ho battuto Monfils ad Anversa ho capito dove posso arrivare. Le sconfitte servono a imparare, tra le mie partite migliori metto al primo posto il ko in quattro set contro Wawrinka al primo turno degli US Open: è stato un test per capire a che punto fossi e ho giocato bene“.

Di sicuro la parola predestinato non lo preoccupa:

" Non mi pesa, non leggo quel che dicono. Però lo so, lo sento. Devo saperlo gestire"

Video - Jannik Sinner, il 18enne predestinato: tutti i numeri di un 2019 da favola

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