Getty Images

Pliskova va di fretta, Vandeweghe sogna nella sua New York

Pliskova va di fretta, Vandeweghe sogna nella sua New York

Il 04/09/2017 alle 22:32Aggiornato Il 05/09/2017 alle 00:01

La numero uno del mondo lascia solo un game alla Brady in 45 minuti mentre la padrona di casa batte la Safarova 6-4, 7-6(2) in un torneo sempre di più a stelle e strisce.

Non era mai andata oltre il secondo turno in otto partecipazioni a New York, ma la copertina nella sua città natale questa volta non gliela toglie nessuno. È un 2017 magico per CoCo Vandeweghe che conquista i quarti di finale per la terza volta in stagione negli Slam: escluso il Roland Garros, è arrivata in semifinale agli Australian Open per poi spingersi tra le prime otto a Wimbledon. E ora sognare è lecito.

Contro Lucie Safarova, l’americana aveva vinto solo il primo precedente perdendo i successivi tre. È la versione migliore di CoCo quella che piega, infatti, la resistenza della ceca: convincente e fluida, efficace al servizio (soprattutto con la seconda) e con la risposta di rovescio. Le statunitensi così continuano a brillare: ce ne sono già tre ai quarti (Venus Williams, Stephens e Vandeweghe), ma potrebbero diventare addirittura quattro, spalmate una per quarto, se Madison Keys dovesse battere Elina Svitolina. Insomma, sulla carta potrebbero esserci quattro semifinaliste a stelle e strisce.

Scusa, questo video non è più disponibile

La 25enne newyorkese incrocerà Karolina Pliskova che ha liquidato in 45 minuti un’altra americana, Jennifer Brady: 6-1, 6-0 il verdetto che consente all’attuale numero uno del mondo di continuare a sperare di mantenere la vetta WTA. Agli US Open difende la finale e dovrebbe ripetersi.

Scusa, questo video non è più disponibile

0
0