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Federer luci e ombre: Nagal strappa un set, esordio in chiaro-scuro per l'elvetico

Federer luci e ombre: Nagal strappa un set, esordio in chiaro-scuro per l'elvetico

Il 27/08/2019 alle 05:48Aggiornato Il 27/08/2019 alle 06:40

Prima tra luci e ombre per lo svizzero, che lascia il primo set al tennista indiano e non convince nemmeno nel quarto parziale, dove speca un break di vantaggio e rischia di farsi riprendere nel finale. Alla fine però per Federer arriva il pass per il secondo turno grazie al 4-6 6-1 6-2 6-4 finale: lì sfiderà il bosniaco Damir Dzumhur.

Ha vinto. E tanto deve bastare all’enorme base di fan sparsa in ogni angolo del pianeta. Convincere, però, è senz’altro un’altra cosa. Sarà stata, forse, una questione di consonanti, con una ‘G’ scambiata per una ‘D’ a mettere un po’ di pressione allo svizzero; o forse, battute a parte, una condizione ancora tutta da testare dopo un’estate passata a rimuginare su ciò che sarebbe potuto essere. Insomma, contro l’indiano Nagal, all’esordio in questo US Open 2019, Roger Federer non ha particolarmente brillato.

E se i più pignoli subito potrebbero fare riferimento proprio all’ultimo Wimbledon, con lo svizzero che iniziò il suo splendido cammino lasciando il primo set al ‘signor nessuno’ Lloyd George Muirhead Harris, così non si può dire anche del match sul centrale contro Nagal.

Federer vs Harris a Wimbledon 2019, primo turno

Federer vs Harris a Wimbledon 2019, primo turnoEurosport

Anche qui, infatti, Federer, ha lasciato il primo parziale in un set giocato veramente malino; ma a differenza di Wimbledon, dove poi andò spedito, c’è stato un prosieguo di match tutt’altro che agli stessi livelli.

Federer, infatti, è andato via spedito solo nel terzo set, dove ha fatto vedere le cose migliori. Sul resto – quarto parziale soprattutto – è rimasta l’ombra di una partita con tanti punti di domanda. La break preso sul 2-0 e poi immediatamente lasciato all’avversario; all’andamento del gioco di un Nagal che è sempre rimasto in qualche modo in partita. L’indiano, attuale n°190 del mondo e partito dalle qualificazioni, ha non solo dimostrato di poter rimanere lì contro un Federer sostanzialmente così distratto, ma anche di poter arrivare a 4 palle break – di cui 3 consecutive – anche nell’ultimo game di servizio dello svizzero, quando ormai prossimi alla mezzanotte newyorchese buona parte del pubblico aveva già preso la via dell’uscita per evitare il traffico.

Sumit Nagal contro Roger Federer al primo turno degli US Open 2019

Sumit Nagal contro Roger Federer al primo turno degli US Open 2019Getty Images

Federer è dovuto rientrare, annullare tutte le chance concesse all’avversario e con più fatica del previsto prendersi il pass per il secondo turno.

Un secondo turno dove troverà il bosniaco Damir Dzumhur; e dove per caratura dell’avversario capiremo sul serio se questa di Roger è stata semplicemente una serata necessaria per scrollarsi via un po’ di ruggine estiva, o se nell’angolo dello svizzero qualcuno dovrà sul serio preoccuparsi.

Video - US Open: Federer-Nagal 4-6 6-1 6-2 6-4, gli highlights

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