Getty Images

Federer ritrova il suo miglior tennis: lo svizzero concede 5 game a Evans e va agli ottavi

Federer ritrova il suo miglior tennis: lo svizzero concede 5 game a Evans e va agli ottavi

Il 30/08/2019 alle 19:36Aggiornato Il 30/08/2019 alle 23:24

Lo svizzero umilia l'inglese lasciandogli le briciole in un'ora e 19 minuti di lezione: 6-2 6-2 6-1, agli ottavi giocherà contro Goffin. Prestazione convincente del cinque volte campione dopo i primi due turni incerti: "Mi sono divertito".

Roger Federer riscopre l’arte di incantare. Dopo i primi due turni che avevano mostrato una versione opaca dello svizzero, con due set lasciati per strada in apertura a Nagal e Dzumhur, lo svizzero si diverte contro Daniel Evans e gli concede la miseria di cinque game in un’ora e 19 minuti: 6-2 6-2 6-1.

Video - US Open: Federer-Evans 6-2 6-2 6-1, gli highlights

02:59

È superiore in tutto Federer ma la notizia è un’altra: in condizioni di gioco più rapide – lo svizzero si era lamentato della lentezza del campo sotto il tetto dell’Arthur Ashe – il repertorio del cinque volte campione è finalmente quello dei giorni migliori. Lineare, plastico e armonioso, il vincitore di 20 Slam gioca sempre d’anticipo e non lascia all’inglese il tempo di ragionare.

" Ho accantonato il pensiero che Roger sia imbattibile per me. Sono molto più fiducioso rispetto alle precedenti sfide e credo di poter vincere. Se pensassi di non avere alcuna chance, allora sarebbe inutile scendere in campo [Dan Evans]"

Le dichiarazioni di Evans alla vigilia sono state incaute, perché il rovescio slice del numero 58 del mondo non crea nessun fastidio a Federer che all'aperto e con il caldo limita il numero di errori gratuiti con il dritto - solo 7 contro i 32 dell'esordio e i 22 del secondo turno - esaltandosi al contempo con i vincenti, ben 48 a 7.

Insomma, con le sue soluzioni al volo, il fuoriclasse di Basilea delizia l’Arthur Ashe e si guadagna gli ottavi, dove si misurerà con David Goffin, per la diciottesima volta agli US Open: dopo la sconfitta al terzo turno con Juan Carlos Ferrero nel lontano 2000, Federer non ha mai fallito l’appuntamento con la seconda settimana di New York. E il torneo ritrova uno dei protagonisti più attesi.

Video - "Dove ha messo la volée di dritto!?" L'arte del tennis spiegata da Roger Federer

00:43
0
0