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Sorpresa a Wimbledon: Garbiñe Muguruza fuori al 2° turno!

Sorpresa a Wimbledon: Garbiñe Muguruza fuori al 2° turno!

Il 30/06/2016 alle 21:37Aggiornato Il 01/07/2016 alle 00:45

Dopo aver lottato e rischiato già con la Giorgi, questa volta la Muguruza non passa il test: a fermarla a sorpresa c'è la slovacca Jana Cepelova, 6-3, 6-2 il punteggio. Fuori anche Belinda Bencic che dopo i lunghi stop a causa di problemi alla schiena e alla coscia, deve dare forfait per un infortunio al polso. Tra le altre bene Kerber e Venus. Se la vede bruttissima ma passa la Radwanska

Muguruza, la finalista 2015 saluta al 2° turno

Non chiamatela partita della vita. Aveva già battuto Serena Williams; aveva sconfitto proprio qui a Wimbledon, lo scorso anno, anche Simona Halep. Oggi è toccato a Garbine Muguruza. Autrice dell’impresa: la qualificata numero 124 al mondo Jana Cepelova.

La tennista slovacca si è imposto con un impietoso 6-3, 6-2 sulla campionessa in carica dell’ultimo Roland Garros nonché finalista di Wimbledon della passata edizione. E l’ha fatto al termine di una partita a senso unico.

Nemmeno un’ora. Cinquantanove minuti, per la precisione. Questo è quanto è durata la partita della Muguruza, oggi bocciata sotto ogni punto di vista. Completamente assente la spagnola che già aveva sofferto al primo turno con Camila Giorgi e che oggi è stata spazzata via dal campo. O meglio, si è auto-spazzata via dal campo, giocando una partita dove raramente la si è vista non andare in errore dopo il quarto scambio. Una giornata no e una prestazione davvero sconcertante della numero 2 del mondo che ha così dovuto alzare bandiera bianca a un’avversaria abile a cogliere la sua giornata e a non tremare nel momento chiave della chiusura.

Insomma, si apre così la parte bassa del tabellone dove le tedesche Kerber – e perché no Lisicki, visto il servizio – possono ora giocare un ruolo da protagoniste.

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Bencic perseguitata dagli infortuni

In questo 2016 il fisico non vuole proprio dar pace alla giovane Belinda Bencic. La testa di serie numero 7 del torneo, a rientro dopo un lungo stop per problemi alla schiena prima e alla coscia poi, è stata nuovamente costretta a dare forfait. A bloccare la svizzera questa volta è stato un infortunio al polso che ha così compromesso il suo primo turno contro Julia Boserup. Dopo aver perso il primo 6-4, la Bencic ha alzato bandiera bianca a inizio secondo set. Interessante capire come si presenterà a questo punto alle Olimpiadi, dove è attesa in doppio anche con Martina Hingis.

Radwanska fortunata

Che rischio. Che rischio per Aggnieszka Radwanska. La 18enne Ana Konjuh, giustiziere al primo turno della nostra Karin Knapp, va a un passo dal colpaccio. Millimetri per dirla tutta, ovvero quelli di un nastro, sul match point, che come nel film di Woody Allen cade dalla parte sbagliata e cambia tutta la storia della partita. La Radwanska parte bene, vince il primo, ma poi, lentamente, entra nel loop di una Knojuh che tira forte e a cui la polacca non riesce a trovare soluzioni. La croata vince il secondo set, scappa avanti di un break nel terzo e arriva 2 volte a match point. Nel primo caso è la Radwanska a salvarsi col servizio e a mettere tutto nelle mani della sua avversaria; nel secondo però, la polacca, è fortunata. Quella pallina infatti non cade nel suo lato di cambio e da lì gli dei del tennis decidono di salvare la testa di serie numero 3 del torneo. Poco dopo, infatti, la Konjuh, in un tentativo di recupero a rete, mette in pieno il piede sulla pallina e scivola procurandosi una brutta distorsione. Non tornerà più in partita. Lo stop di qualche minuto, le lacrime e un nuovo ingresso in campo dove la Radwanska trova il semplice allungo su un’avversaria ormai menomata. Finisce 6-3, 4-6, 9-7 a favore della polacca. Gli dei del tennis, oggi, stavano dalla sua.

Kerber in scioltezza

Buone indicazioni dalla campionessa in carica dell’ultimo Australian Open. Angelique Kerber passa per 6-1, 6-4 sull’insidiosa Varvara Lepchenko. La testa di serie numero 4 di questo torneo troverà ora al terzo turno un derby tedesco: Carina Witthoeft è infatti passata 6-3, 6-0 sulla Nara, garantendo così alla Germania almeno una giocatrice dentro gli ottavi di finale in una parte di tabellone dove potrebbero essere proprio le tedesche a farla da padrone.

Angelique Kerber

Angelique KerberSID

Le altre

La pioggia concede finalmente un po’ di tregua e le altre big non tradiscono le attese. Venus Williams batte in tre set tirati (7-5, 4-6, 6-3) la greca Maria Sakkari e accede al terzo turno dove affronterà la russa Kasatkina. Passano anche Bacsinszky, Stephens e Suarez Navarro che completano il primo turno della parte alta: sconfitte rispettivamente Kumkhum, Peng e Allertova. Cade la Mladenovic contro la bielorussa Sasnovich così come la padrona di casa Watson, piegata in una maratona (12-10 al terzo) dalla tedesca Beck. La Niculescu raggiunge la Bacsinszky al secondo turno mentre Keys, attesa dalla Cornet, e Lisicki ottengono due vittorie importanti che valgono il terzo round: l’americana fa fuori la Flipkens, che qui raggiunse la semifinale, ma la tedesca fa ancora meglio. Bum Bum Bine sull’erba si trasforma e la Stosur, non proprio l’ultima arrivata, saluta in due set. La Bertens, rivelazione dell’ultimo Roland Garros, stende la Barthel e raggiunge Simona Halep, che ha liquidato la nostra Francesca Schiavone. Applausi infinire per Eugenie Bouchard che contro la beniamina di casa Johanna Konta si è imposta al termine di una partita dove finalmente si è rivista una giocatrice in grado di rimanere in lotta e in fiducia: 6-3, 1-6, 6-1 il punteggio a favore della giovane canadese; al terzo turno trova la Cibulkova in un match che promette scintille.

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