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Schiavone travolgente: doppio 6-1 alla Minella; fuori invece Roberta Vinci

Schiavone travolgente: doppio 6-1 alla Minella; fuori invece Roberta Vinci

Il 03/07/2017 alle 18:01Aggiornato Il 03/07/2017 alle 18:35

A 37 anni la Leonessa vola al secondo turno di Wimbledon surclassando in 53 minuti la lussemburghese. Si arrende invece ancora a Kristyna Pliskova la Vinci: 7-6, 6-2. Italia femminile che chiude il lunedì con un 2 su 3 avanti.

Schiavone b. Minella 6-1, 6-1

In questo 2017 caratterizzato dal ritorno all’antico e dalla seconda giovinezza di Roger Federer, Francesca Schiavone continua a togliersi delle soddisfazioni dimostrando che l’età è secondaria quando la condizione fisica è all’altezza dei grandi palcoscenici.

Il 6-1 6-1 rifilato a Mandy Minella in 53 minuti è perentorio e inequivocabile. La numero 72 del mondo travolge l’82esima giocatrice del ranking Wta. A 37 anni la milanese evidenzia, infatti, una caratura e un’attitudine sull’erba decisamente superiori a quelle della sua avversaria: negli appoggi e nei back viene fuori tutto il divario.

La Leonessa al secondo turno dovrà sfidare la vincente del match tra Barty e Svitolina: un esame non banale, ma la voglia di divertirsi della nostra campionessa Slam è inesauribile. A Wimbledon vanta come miglior risultato i quarti di finale dell’edizione 2009. (a.d)

Kristyna Pliskova b. Roberta Vinci 7-6(6), 6-2

Ci aveva già perso sia a Dubai che a Biel, e proprio per questa ragione era avversaria tutt’altro che semplice. Poi, su questa superficie, il pericolo era doppio. E alla fine, infatti, Roberta Vinci si è dovuta arrendere ancora una volta. Il soggetto in questione è Kristyna Pliskova, minore della ben più quotata sorella Karolina ma esattamente come lei capace di picchiare alla grande col servizio. Una partita però dalla quale la Vinci esce con qualche rammarico, soprattutto nel primo set, quando prima avanti di un break – preso subito in avvio – e poi con un set point a disposizione sul 5-4, non è riuscita a sfruttare le sue chance. Ci si è messo poi anche un pizzico di sfortuna per Robertina, con un paio di nastri maledetti nel tie-break del primo set e un dritto vincente – sul set point dell’avversaria – fuori davvero di un nulla. Dopo il tie-break perso per 8 punti a 6 la Vinci ha però colpevolmente staccato un po’ troppo facilmente, probabilmente frustrata per quanto accaduto e subito sotto di un break. Una condizione che ha messo ancor più in fiducia la sua avversaria, capace così di imporsi per la terza volta in stagione e di strappare il pass del secondo turno. La giornata di tennis femminile italiano termina dunque con un 2 su 3 al secondo turno. Domani Sara Errani impegnata contro la bulgara Pironkova. (s.e)

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