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Fuori anche la Wozniacki: Camila Giorgi ha il tabellone aperto, ma Serena è tornata

Fuori anche la Wozniacki: Camila Giorgi ha il tabellone aperto, ma Serena è tornata

Il 04/07/2018 alle 18:46Aggiornato Il 04/07/2018 alle 19:26

Dopo Svitolina, Sevastova, Vandeweghe e Radwanska, cade anche la testa di serie numero 2 di Caroline Wozniacki, sconfitta in 3 set dalla rediviva Makarova (6-4, 1-6, 7-5). Camila Giorgi ha così un potenziale tabellone spianato fino ai quarti, dove potrebbe però trovare Serena Williams in versione pantera bianca: 6-1, 6-4 alla Tomova. In apertura di programma, Karolina Pliskova batte Vika Azarenka.

È stata numero 1 al mondo ma non aveva mai vinto due partite consecutive a Wimbledon: Karolina Pliskova ci riesce alla sesta partecipazione battendo Victoria Azarenka, rigenerata sì ma non ancora pronta ad affrontare le migliori. La ceca vince con un doppio 6-3 e le solite grandi statistiche di servizio. Sugli altri campi, nessun problema per Madison Keys mentre Venus deve fare la rimonta.

La prima volta di Karolina Pliskova

Il confronto con più carati del secondo turno femminile, quello tra le ex numero 1 Karolina Pliskova e Victoria Azarenka, era anche una specie di spartiacque per la ceca che, nonostante abbia il miglior servizio del circuito, non aveva mai superato il secondo turno del Championship (5 eliminazioni dal 2013 al 2017) e per Vika che, due volte semifinalista, manca al terzo match di uno slam da un anno.

Victoria Azarenka à Wimbledon

Victoria Azarenka à WimbledonGetty Images

Karolina promossa con un doppio e "attento" 6-3, Azarenka rimandata al rientro fra le grandi dopo le note controversie per l'affidamento del figlio Leo. La bielorussa è sì rigenerata nel fisico, ma ancora poco profonda e a tratti fallosa: ti aspettiamo Vika.

Serena Williams pantera bianca

Le avevano rovinato il countdown, ovvero quella voglia matta di tornare a Wimbledon, se vogliamo, da campionessa post maternità con quel (mancato) controllo anti-doping. Serena non perde un match sull’erba dell’All England Club dal terzo turno del 2014 e contro la bulgara Viktoriya Tomova, ammettiamo modesta, va veloce come ai migliori tempi: 6-1, 6-4 e progressi costanti, è proprio il caso di dirlo, in lungo e in largo. Affronterà una fra la tedesca Maria, mica la Sharapova, e Kiki Mladenovic: oggi poco più di un’ora di tennis d’implemento.

Serena Williams - Wimbledon 2018

Serena Williams - Wimbledon 2018Getty Images

Fuori la Wozniacki, ecco Makarova

Serena Williams e Caroline Wozniacki, che sono grandi amiche, finiscono in simultanea il loro match di secondo turno, solo che la danese numero 2 del seeding lascia Wimbledon per mano di Ekaterina Makarova. Vero che la trentenne russa è stata #8 al mondo con semifinali slam, però quest'anno non aveva mai vinto due match consecutivi. Eccola qui, contro una docile Wozniacki, a dilapidare 3 match-point da psicodramma rosa (da 5-3 e 40/15), cionostante a segno in 2 ore con un 6-4, 1-6, 7-5 finale.

Dagli altri campi: avanti Keys e Vekic

Sugli altri campi, Madison Keys rifila un netto 6-4, 6-3 alla Kumkhum mentre Venus Williams deve rimontare la romena Dulgheru da 4-6, 6-0, 6-1. Fa meglio la connazionale Mihaela Buzărnescu che, rivelazione del Roland Garros fino agli ottavi, elimina la bella wild card inglese Katie Swan: 6-0, 6-3. Prosegue anche il torneo di Donna Vekic, dopo aver battuto la Stephens al debutto, regola la Peterson 7-5, 6-4. Lucie Safarova elimina la Radwanska: 7-5, 6-4.

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