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Giorgi, match point annullato a Siniakova e poi la rimonta: è agli ottavi di finale!

Giorgi, match point annullato e poi la rimonta: è agli ottavi di finale!

Il 06/07/2018 alle 15:29Aggiornato Il 06/07/2018 alle 15:51

L'azzurra soffre tantissimo contro la ceca Siniakova, che gioca solida, vince il primo set e va a match point nel secondo. Camila però annulla la chance, vince il tie-break e chiude poi nel terzo set contro un'avversaria senza più forze: 3-6, 7-6, 6-2 il punteggio in due ore e mezza di partita. Agli ottavi troverà la russa Ekaterina Makarova.

Un match che più "femminile" di così, davvero, è difficile trovare. Umorale, drammatico, pieno di drama, fatto di alti e bassi, lottato, ma alla fine vinto da Camila Giorgi.

L'azzurra non tradisce, ma se l'è vista davvero brutta. Un solo punto, quello del 4-5, 30-40 e servizio, che avrebbe potuto metterla fuori da un torneo dove le favorite continuano a cadere... E dove dunque spazio, potenzialmente, c'è davvero per tutte. Giorgi compresa, che quando si è finalmente messa in partita - diciamo indicativamente da metà secondo set in poi - ha fatto vedere buona parte del repertorio.

Camila Giorgi - Wimbledon 2018

Camila Giorgi - Wimbledon 2018Getty Images

Prima - ovvero per un set e mezzo - decisamente troppo fallosa per rimanere in gara contro una Katerina Siniakova che, di contro, invece, non sbagliava un singolo quindici. Un muro la tennista ceca, ben piantato dietro la linea di fondo e poco disposta a concedere qualcosa che non fosse un punto completamente sudato. E così, l'uno-due della Giorgi, si è dimostrato spesso falloso. Troppo falloso. 18 non forzati nei 9 game del 6-3 Siniakova primo set. Praticamente, Camila, ogni game, è come se l'avesse giocato partendo 0-30 sotto.

Una mano alla Giorgi l'ha data però anche l'insidiosa superficie dell'All England Club, sempre pronta a tradire che non lavora bene con gli appoggi. E così, a metà secondo set, la Siniakova è andata gambe all'aria con un movimento piuttosto innaturale di ginocchio sinistro e coscia (per altro già fasciata). E' servito il trainer per la ceca, che è anche uscita dal campo. All'ingresso però, anziché approfittarne, la Giorgi ha perso il servizio mandando la Siniakova di fatto a soli 2 game dal successo.

Il merito della Giorgi è stato quello di rientrare immediatamente del break perso; e di mettersi in qualche modo da quel momento finalmente in partita. Una scossa positiva, a cui però Siniakova ha reagito con orgoglio. Un set tiratissimo, il famoso e già citato match point cancellato nel decimo game e servizio Giorgi, il break dell'azzurra nel game successivo, ma poi anche due doppi falli sul 6-5 e servizio Camila che hanno reso inutile i precedenti sforzi. Il tie-break dunque a decidere un set altalenante e drammatico, con la tennista di Macerata immediatamente sotto per 4-1. Lì però, spingendo ma trovando sempre il campo, la Giorgi ha infilato 7 degli ultimi 9 punti, trovando la rimonta e chiudendo per 8 punti a 6.

Siniakova - in lacrime sotto l'asciugamano al cambio campo - ha comunque reagito a inizio terzo, trovando un break immediato in un game in cui la Giorgi era sopra 40-0. E' stato però una sorta di ultimo atto di forza di questa partita. Perso il servizio successivo per l'immediato controbreak, la ceca ha alzato bandiera bianca, lasciando 4 dei successivi 5 game per il 3-6, 7-6, 6-2 finale con cui Camila ha centrato gli ottavi di finale.

La Giorgi eguaglia così il suo miglior risultato raggiunto qui in carriera, quando nel 2012, partendo dalle qualificazioni, si presentò come nuova stella agli occhi del mondo arrivando fino agli ottavi di finale persi poi contro la Radwanska. Questa volta troverà Ekaterina Makarova. Giocatrice decisamente più alla portata, ma mancina a cui prestare comunque grande attenzione. Ne sa qualcosa Caroline Wozniacki, eliminata proprio dalla russa al secondo turno.

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