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La 'roulette' Ostapenko gira male: in finale a Wimbledon torna Angelique Kerber

La 'roulette' Ostapenko gira male: in finale a Wimbledon torna Angelique Kerber

Il 12/07/2018 alle 15:21Aggiornato Il 12/07/2018 alle 15:51

La tedesca controlla senza grossi problemi la giornata estremamente fallosa della tennista lettone. Kerber si impone col punteggio di 6-3, 6-3 e torna così in finale a Wimbledon, dove potrebbe ritrovate la tennista che la sconfisse proprio 2 anni fa: Serena Williams. Altrimenti sarà derby tedesco contro Julia Goerges.

Attacco contro difesa. L'avevamo presentata così e sostanzialmente così è stata anche in campo, con la storica contrapposizione tra stili a rappresentare il tennis. Da una parte le bordate a tutta della Ostapenko; dall'altra i grandi recuperi difensivi della mai doma Kerber.

Per ottenere però un paritario confronto, bisogna far sì che la trama risponda a due assiomi cardine: 1. Che chi difende, abbia gambe e fiato per farlo. 2. Che chi attacca, metta spesso la pallina dentro il campo.

Per quanto il secondo punto sia indubbiamente più complicato nella sua esecuzione - da qui i grandi estimatori, al di là del solo tennis, del cosiddetto gioco offensivo - è venuto fuori che per avere una partita di tennis prima di tutto bisogna mettere la sfera gialla dentro il rettangolo delle linee bianche e sopra il nastro della rete. Cosa che purtroppo, oggi, la vincitrice del Roland Garros 2017 Jelena Ostapenko, è riuscita ben poche volte a fare.

E dunque, di quella contrapposizione che poteva rendere sulla carta questa partita molto interessante, abbiamo avuto solo 6 giochi. I primi di questo match, che tale è stato fino al 3-3.

Poi, Ostapenko, ha perso campo e plot della partita, ritrovandosi dentro un problema a cui non ha saputo trovare rimedio. Continuare a tirare, sempre e comunque; la tattica base del 'tennis roulette' a cui la lettone si è affidata nella sua giovane carriera e ha dimostrato anche di poter arrivare al successo. Se sia stata un'anomalia o meno ce lo dirà il tempo; il campo, invece, ci ha raccontato che dalla palla break conquistata e non sfruttata, ha perso la strada.

Kerber ha infatti scavato - senza nemmeno troppo soffrire - un solco di 7 game consecutivi. Dal 2-3 del primo set al 6-3, 3-0 del secondo.

Angelique Kerber celebra la vittoria nella semifinale di Wimbledon 2018 contro Jelena Ostapenko. Punteggio finale di 6-3, 6-3

Angelique Kerber celebra la vittoria nella semifinale di Wimbledon 2018 contro Jelena Ostapenko. Punteggio finale di 6-3, 6-3Reuters

Ostapenko si è risvegliata solo nel finale di partita, quando la tennista tedesca - non esattamente un 'cuore di leone' - ha un po' tremato prima di chiudere. La lettone ha ritrovato un po' di fiducia, ha annullato un match point, ha rosicchiato due game, ma ha poi nuovamente sprecato gli ultimi 3 punti del nono gioco: quelli che hanno permesso alla Kerber di chiudere per 6-3, 6-3.

La tennista di Brema torna così in finale a Wimbledon a 2 anni di distanza dell'annata di gloria 2016 e soprattutto dopo il terribile 2017, chiuso - abbastanza clamorosamente - fuori dalle prime 20 del mondo. Una bellissima risposta alle critiche ma soprattutto a se stessa: in un tennis femminile attualmente così povero di certezza, la Kerber è una giocatrice che per solidità di rendimento può e deve essere un punto di riferimento del circuito WTA. Non a caso nei 3 slam del 2018 è l'unica ad aver raggiunto almeno sempre i quarti di finale. Contro Serena Williams - o nel derby contro la Goerges - cercherà anche di ritrovare quei successi che nel 2016 l'avevano posta alla vetta del tennis in gonnella.

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