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Serena Williams a un passo dal mito: l'americana domina la Goerges e raggiunge la Kerber in finale

Serena Williams a un passo dal mito: l'americana domina la Goerges e raggiunge la Kerber in finale

Il 12/07/2018 alle 17:10Aggiornato Il 12/07/2018 alle 18:19

La statunitense conquista la decima finale a Wimbledon con una vittoria nettissima sulla tedesca: 6-2 6-4. Sabato la sette volte campionessa dei Championships tenterà di eguagliare Margaret Smith Court diventando la giocatrice con più Slam in bacheca nella storia del tennis: 24.

La finale maschile di Wimbledon non sarà quella che tutti (o quasi) desideravano, ma la finale femminile sarà la migliore possibile. È questo il verdetto che ci consegnano le semifinali e, in particolare, la dominante vittoria di Serena Williams su Julia Goerges.

L’americana ottiene il 20esimo successo di fila ai Championships. A conti fatti non perde dal terzo turno del 2014 per mano della Cornet. Tradotto: se partecipa al torneo Serena vince sempre. Non può sottrarsi a questa legge la tedesca che mai si era spinta così avanti in un major e che non può contrastare la testa di serie numero 25.

In realtà, quella cifra vale solo per il regolamento dell’erba degli eletti perché la Williams si è presentata da 181 del ranking. Al quarto torneo dopo il rientro dalla maternità, Serena non aveva la classifica ma non si è accontentata di competere: lei compete solo per vincere. La 30esima finale in uno Slam è così cosa fatta e sarà la decima a Wimbledon.

Serena Williams-Angelique Kerber - finale Wimbledon 2016

Serena Williams-Angelique Kerber - finale Wimbledon 2016Getty Images

La sette volte campionessa accelera quando è necessario – leggasi sesto game del primo set – e disinnesca il servizio della Goerges. Dal 2-2 con 16 punti a 5 la Williams veleggia fino alla conquista del primo parziale in 34 minuti. La tedesca fa troppo poco in risposta (fino al 5-3 del secondo set si porta una sola volta ai vantaggi, nel terzo game) e non riesce a spostare la sua avversaria come, invece, aveva fatto Camila Giorgi. Con un pallonetto seguito da un rovescio vincente l’americana si costruisce il nuovo 4-2 e va a servire per il match sul 5-3.

La Goerges ha un sussulto, complice un leggero braccino della Williams, ma poi crolla nel gioco successivo: finisce 6-2 6-4 in un’ora e dieci minuti di puro dominio. Kim Clijsters, allo US Open 2009, vinse dopo essere diventata mamma a 26 anni. Serena Williams battendo la Kerber riuscirebbe nella stessa impresa ma a quasi 37. Contro Angie, giocatrice che è l’opposto della connazionale Goerges, vedremo la finale più bella: servizio e potenza contro corsa e resistenza fisica.

In palio per mamma Serena c’è il mito: con l’ottavo sigillo all’All England Club eguaglierebbe Margaret Smith Court a quota 24 Slam diventando la tennista più titolata nella storia della disciplina. L’australiana ci riuscì a cavallo dell’era Open, l’americana non ha bisogno di questa ennesima conferma per essere considerata la più forte di tutti i tempi.

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