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Sette anni dopo, riecco Nadal ai quarti di finale: Rafa supera Vesely in 3 set

Sette anni dopo, riecco Nadal ai quarti di finale: Rafa supera Vesely in 3 set

Il 09/07/2018 alle 19:38Aggiornato Il 09/07/2018 alle 19:57

Il maiorchino torna ai quarti di Wimbledon, traguardo che non raggiungeva dal torneo del 2011, quando perse in finale da Djokovic. Vesely si dimostra avversario senza troppe pretese per un Nadal tonico e concentrato: 6-3, 6-3, 6-4 in meno di 2 ore. Per Rafa ai quarti di finale ci sarà uno tra Simon e Del Potro.

Sette anni. Un'eternità, per un campione del calibro di Rafael Nadal. Tanto era passato dall'ultima volta in cui all'All England Club avevano visto il maiorchino così lontano. Edizione 2011, annata in cui poi Nadal perse la finale per il primo successo di Djokovic su questi prati.

Sette anni dopo, invece, siamo ancora qui. Federer da una parte, Nadal dall'altra e tanti saluti alle nuove generazioni. Certo, oggi, una mano, involontariamente, a Rafa, l'ha data anche Fabio Fognini.

Già perché ne siamo certi: oggi sarebbe stato avversario certamente più competitivo per Nadal. Jiri Vesely invece, da cui Fabio si è fatto sorprendere sabato pomeriggio, non ha mai creato reali grattacapi a un Nadal in pieno controllo del match per due set: ovvero quelli che servivano a spezzare i sogni di gloria dell'avversario.

Il tennista spagnolo ha infatti concesso nell'arco temporale di un'ora e 6 minuti, un totale di 7 punti sul proprio servizio. Risultato? 6-3, 6-3 senza troppe energie buttate sul campo. E tanti saluti a quella maledizione che tra avversari in stato di grazia e infortuni, avevano privato così a lungo di Nadal tra i protagonisti di Wimbledon.

Solo nel terzo set si è vista più partita, con Rafa ad allentare un po' il cappio dal collo del 'povero' Vesely, che oltre al servizio ha avuto ben poco da offrire. Impietoso lo scambio dal fondo, abbastanza rare le discese vincenti a rete - se non per la 'benedizione' di alcuni punti. Il ceco è persino salito sopra di un break, quando in un game un po' troppo distratto - e ben giocato a tutta da Vesely - è arrivato un inaspettato 3-2 e servizio.

L'allarme di Nadal è così suonato puntualissimo, per un parziale che da quel momento ha detto 4 game a 1 e due servizi levati all'avversario. Insomma: game, set and match Rafa.

Troppo importante per Nadal infatti era non sprecare ulteriori energie in vista del quarto di finale che potrebbe opporlo a Juan Martin Del Potro; con il tennista argentino fin qui a 'percorso netto' in questa edizione dei Championship.

Missione compiuta dunque per il mancino di Manacor, che si ripresenta al pubblico londinese più agguerrito che mai. E come alternativa n°1 al solito Roger Federer, in un'anomalia dei tempi che due straordinari campioni continuano a farci percepire come assoluta normalità delle cose.

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