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Una Williams va, l'altra no: Serena agli ottavi, Venus eliminata dalla Bertens

Una Williams va, l'altra no: Serena agli ottavi, Venus eliminata dalla Bertens

Il 06/07/2018 alle 18:30Aggiornato Il 06/07/2018 alle 21:28

La Mladenovic resta a lungo in partita con Serena, ma si arrende alla fine in due set: 7-5, 7-6. La Bertens invece vince la lunga battaglia con Venus che si inchina per 6-2, 6-7, 8-6. Cade così la testa di serie n°9 del femminile, che insieme al ko a sorpresa della Keys lascia le sole Halep e Pliskova in tabellone tra le prime 10 teste di serie.

Serena Williams c'è, Venus torna a casa

Kiki&Kiki, ovvero Bertens e Mladenovic, avversarie rispettivamente di Venus e Serena. Una vittoria e una sconfitta, quasi in contemporanea, il bilancio della famiglia Williams in questo terzo turno di Wimbledon 2018.

E partiamo dal ko, ovvero quello di Venus, impegnata contro la Bertens. Ne è venuta fuori davvero una gran battaglia, con la tennista olandese alla fine in grado di spuntarla e di vendicare i match point non convertiti così lo scorso marzo a Miami, quando dovette arrendersi a Venus. Storia diversa però per la Bertens, partita bene ma finita in battaglia in un culmine thrilling dove alla fine si è imposta col punteggio di 6-2, 6-7, 8-6.

Per la sua prima volta agli ottavi l'olandese attende ora una giocatrice tra Buzarnescu e Karolina Plsikova. Intanto Wimbledon perde l'ennesima testa di serie: delle prime 10, in tabellone, sono Halep e Pliskova (Buzarnescu permettendo).

Wimbledon - Venus Williams a terra dopo uno scivolone durante l'edizione del torneo 2018

Wimbledon - Venus Williams a terra dopo uno scivolone durante l'edizione del torneo 2018Eurosport

Più "tranquillo" invece il pomeriggio di Serena con l'altra Kiki, ma il virgolettato è d'obbligo. Già perché la Mladenovic ha venduto cara la pelle sul centrale, e per centrare la 17esima vittoria consecutiva a Wimbledon - Serena l'anno scorso non ha partecipato, ma nel 2015 e 2016 è stata campionessa - la Williams ha avuto il suo bel da fare. E' servita una grossa mano dal servizio - 13 ace - per ovviare a una mobilità ancora molto, molto precaria. E' apparsa lenta Serena, soprattutto negli spostamenti laterali, per lei decisamente più importanti dei rari avanzamenti. Per regolare 7-5, 7-6 Mladenovic però tanto è bastato, e così in fondo la Williams potrebbe anche andare avanti. Il suo tabellone è infatti completamente aperto, con una strada verso la potenziale finale tutt'altro che impossibile e una media di classifica per le avversarie fino ai quarti che parla della 105.5 del mondo. Non esattamente una mission impossible, anche per una Serena più 'piantata' del solito.

Ecatombe Top10... cade anche Madison Keys

Madison Keys subisce la legge di questa edizione di Wimbledon che vede le teste di serie saltare con una facilità impressionante. D’altronde, nel tennis femminile le sorprese sono sempre dietro l’angolo e ad approfittarne è la Rodina, numero 120 del mondo. È un match strano e pieno di ribaltamenti con l’americana capace di sprecare il 5-2 del primo set. Nel secondo è, invece, la russa a farsi rimontare da un vantaggio di 4-0 riuscendo comunque a spuntarla nel terzo con il 7-5 5-7 6-4 finale. Non male per una giocatrice proveniente dalle qualificazioni. Il tabellone femminile, dal lato di Camila Giorgi, è così sempre più aperto a qualsiasi soluzione.

Sorride anche la Makarova che s’impone contro la Safarova per 4-6 6-4 6-1. Per la russa è un successo di prestigio con dedica speciale a Caroline Wozniacki che aveva dichiarato, dopo la sconfitta di mercoledì, che la sua avversaria non avrebbe fatto strada avendo avuto una gran fortuna contro di lei. Evidentemente non era solo questione di buona sorte... (A.D.).

Battaglia anche per Julia Goerges, che entra nella seconda settimana di Wimbledon superando 7-6, 3-6, 10-0 la ceca Strycova. Continua anche il bel cammino di Donna Vekic, che dopo lo scalpo al primo turno di Sloane Stephens si gode gli ottavi di finale proprio contro la Goerges: battuta nettamente oggi la Wickmayer per 7-6, 6-1. Karolina Pliskova si ribella alla strage di teste di serie al termine di un match drammatico per Mihaela Buzarnescu che era avanti 6-3 4-1. La spunta la ceca per il 3-6, 7-6(3), 6-1 che vale il suo primo ottavo di finale a Wimbledon.

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