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Halep, la finale è realtà: spazzata via la Svitolina, ora Serena Williams

Halep, la finale è realtà: spazzata via la Svitolina, ora Serena Williams

Il 11/07/2019 alle 15:21Aggiornato Il 11/07/2019 alle 17:22

Nella prima semifinale femminile l'equilibrio dura giusto un paio di game. Simona Halep supera infatti Elina Svitolina 6-1, 6-3 e vola per la prima volta in finale a Wimbledon. Per la romena è la 5a finale slam complessiva, troverà Serena Williams.

dall'inviato a Wimbledon - Venti minuti per due game. Poi Simona Halep ha preso il largo e per le ambizioni di Elina Svitolina c’è stato poco da fare. Troppo ghiotta l’opportunità di prendersi per la prima volta in carriera il pass per la finale di Wimbledon. Specie di fronte a un’avversaria che sostanzialmente si è palesata come una copia di sé stessa; salvo fare tutto un po’ meno bene. Più solida dal fondo, Simona Halep. Più incisiva nella ricerca dei punti. Più forte quando c’era da spingere. Superiore, insomma, a quell’Elina Svitolina per la prima volta in carriera tra le migliori 4 di un torneo dello slam.

Non poteva che finire che dal lato di campo della romena, la partita. Lo si è intuito da subito in quel braccio di ferro dei primi due game: 3 palle break per la Svitolina, tutte annullate; 3 palle break per la Halep, la terza è stata quella buona. Persino nell’equilibrio della battaglia iniziale si è vista una differenza. E da lì in poi la trama è stata chiara ed evidente.

Quattro giochi consecutivi, nel primo set, per passare dal controbreak immediato della Svitolina nel terzo game – unico passaggio a vuoto della Halep in questa partita – al 6-1 con cui la romena ha chiuso i conti. Venti minuti i primi due giochi; 23 i successi cinque.

E poi di nuovo dalla metà del secondo set, quando rotto l’equilibrio sul 3-3, la Halep si è involta verso il successo finale.

Simona Halep a Wimbledon 2019

Simona Halep a Wimbledon 2019Getty Images

Una vittoria apparsa quasi semplice per la romena, tornata a grandissimi livelli di solidità non solo tennistica, ma anche mentale. Il successo sulla Zhang del turno precedente, ad esempio, aveva detto tanto (la cinese aveva giocato in maniera straordinaria il primo set) sulla condizione di Simona; così come quello degli ottavi di finale, con la mediaticamente super-pompata Cori Gauff che si presentava come potenziale minaccia.

La Halep le ha regolate tutte in due set e si è presa così la prima finale della carriera a Wimbledon: la quinta complessiva se ampliamo il ventaglio a tutti gli slam. Lì troverà la vincente di Strycova-Serena Williams, consapevole però che in ogni caso potrà giocarsela. Questa sua versione rapida e aggressiva è un’evoluzione che può essere un tarlo anche per il gioco della meno mobile Serena (nonostante l'impietoso parziale nei testa a testa di 9-1 Williams). Così non dovesse essere, ovvero Stycova avversaria di sabato, avrebbe da controllare di fatto solo le emozioni di una partita in cui sarebbe ampiamente favorita. Non una missione impossibile per la nuova Simona Halep; che da Parigi 2018 in poi, in qualche modo, ha cambiato la propria dimensione dell’essere.

Video - Tutti i segreti del rovescio da fondo campo della Halep in 60 secondi

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