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Rafa Nadal incontrastabile! Un'altra prova impressionante con Sousa: chi può fermare lo spagnolo?

Rafa Nadal incontrastabile! Un'altra prova impressionante con Sousa: chi può fermare lo spagnolo?

Il 08/07/2019 alle 15:54Aggiornato Il 08/07/2019 alle 17:54

Il numero 2 del mondo lascia al portoghese appena sei game e vola per la settima volta ai quarti di finale, dove affronterà Sam Querrey: 6-2 6-2 6-2 in un'ora e 45 minuti, una passeggiata di salute e un messaggio chiaro a tutti i rivali per il titolo.

Rafa Nadal è un uomo in missione e avvisa tutta la concorrenza: il 6-2 periodico rifilato al malcapitato Joao Sousa è una delle prove più convincenti del mancino di Manacor a Wimbledon, il suo 52esimo successo in carriera (superato Bjorn Borg) all'All England Club. In un’ora e 45 minuti, il portoghese cede non solo di fronte a uno dei più forti del mondo, ma al tennista con le caratteristiche tecniche per lui peggiori.

Il numero 69 del mondo non ha nemmeno un’arma per vincere i punti velocemente e allora si ritrova di fronte a un muro finendo per sbatterci la testa. Nadal parte avanti di un break sia nel primo che nel secondo set e nei primi quattro game della partita Sousa raccoglie la miseria di quattro punti: se aggiungiamo qualche errore grossolano con il dritto, è facile capire l’esecuzione che mette in atto il numero 2 del mondo.

Da una parte il 12 volte vincitore del Roland Garros sfodera pallonetti, palle corte e volée con la tranquillità di chi gioca un’esibizione, dall’altra Sousa guarda sconsolato la linea di fondo pizzicata a più riprese dallo spagnolo. Nel terzo game dell’ultimo set, Nadal vince uno scambio da 20 colpi spettacolare staccando la mano per il recupero di rovescio che precede di poco il verdetto. Il portoghese non arriva mai a palla-break e il maiorchino conquista per la settima volta i quarti di finale ai Championships.

Se i primi turni (leggasi soprattutto Kyrgios e poi Tsonga) potevano rappresentare un’incognita, con il passare dei giorni quest’erba ancor più lenta degli altri anni – a detta di tutti tranne che di Nadal – è diventata territorio di caccia per il re dell'erba, pardon della terra, battuta. Big Sam Querrey, che elimina Tennys Sandgren nel derby americano per tre set a uno, proverà a chiedere il massimo al suo servizio per tentare di contrastarlo.

" Sono contento, la partita mi lascia molte cose positive. Gioco bene, l’anno scorso ho fatto un grande match in semifinale con Djokovic. Mi sento a mio agio e gioco bene. Non posso fare paragoni con il passato, ma le mie sensazioni sono buone"

Superati i primi esami di un tabellone complicato come testa di serie numero 3, il vincitore di 18 Slam sta crescendo di partita in partita, fisicamente sta benissimo e si candida alla vittoria finale. Al di là dell'impotenza di Joao Sousa, la sensazione è che chiunque voglia vincere quest'edizione di Wimbledon dovrà fare i conti con un uomo in missione.

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