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Simona Halep, una vittoria brutale: umiliata Serena Williams, la romena vince Wimbledon

Simona Halep, una vittoria brutale: umiliata Serena Williams, la romena vince Wimbledon

Il 13/07/2019 alle 16:11Aggiornato Il 13/07/2019 alle 16:39

La tennista romena trionfa a Wimbledon sconfiggendo Serena Williams con un clamoroso 6-2, 6-2 in meno di un'ora! Per la Halep è il secondo titolo dello slam dopo il successo al Roland Garros 2018. Per Serena Williams invece è la terza sconfitta consecutiva in finale dopo quella dello scorso anno qui e allo US Open 2018: il tabù dei 24 slam (record della Court) resta ancora vivo.

dall’inviato a Wimbledon – Un trattamento da Serena Williams contro Serena Williams. Non pensavamo potesse succedere e invece abbiamo visto anche questo. La campionessa – a mani basse – dell’edizione femminile di Wimbledon 2019 è Simona Halep. In barba a tutti i pronostici e i precedenti. La tennista romena ha stra-dominato la finale contro Serena Williams, riservando alla campionessa americana un trattamento semplicemente brutale. Impressionante, infatti, è stato come la Williams si è dovuta arrendere a una giocatrice a cui non riusciva a fare punto. Più Serena provava ad accelerare, più la Halep si dimenava lungo la linea di fondo in impressionanti contrattacchi. E la Williams, quasi zavorrata alla sua accelerazione, ha finito spesso col rimanere sorpresa.

Certo, per Serena, non ha nemmeno aiutato la partenza da handicap -4. Ovvero 4 giochi a 0 concessi alla Halep nel giro di dieci – dicasi 10 – minuti di orologio. Lenta ad entrare in battaglia e in partita, il match della Williams è iniziato sul serio solo nel quinto game. Decisamente tardi per rimontare un primo set in cui la Halep ha piazzato un totale di 2 non forzati. Insomma, gratis, dall’altra parte della rete, non arrivava davvero nulla.

E nulla è arrivato nemmeno nel secondo set, dove la Halep è stata in grado di non mollare un singolo centimetro di campo e proseguire nello show che in fondo le avevamo già visto fare lungo tutta la seconda settimana del torneo, dove ha lasciato le briciole a sorprese come Gauff e Zhang o giocatrici affermate come la Svitolina. Mai un quindici gratuito, costante attenzione nello sviluppo della trama tattica, rapide controffensive dal fondo ed una notevolissima profondità nei propri colpi.

Simona Halep durante la finale di Wimbledon 2019 contro Serena Williams: 6-2 6-2 il punteggio finale

Simona Halep durante la finale di Wimbledon 2019 contro Serena Williams: 6-2 6-2 il punteggio finaleGetty Images

Il velo di Serena è venuto così giù come una sorta di bluff: la prima giocatrice abile infatti negli spostamenti dal fondo e nel contrattacco, ha palesato al mondo l’acerbissima condizione fisica della Williams, incapace di competere contro giocatrici seriamente rapide negli spostamenti in campo. Una zavorra, quella di Serena, la cui singola e violenta accelerazione non ha prodotto alcunché di concreto.

La Halep vince così la finale di Wimbledon – e il secondo titolo slam della sua carriera dopo il Roland Garros 2018 – con l’incredibile punteggio di 6-2, 6-2 in meno di un’ora. Impressionate. Brutale. Quasi drammatico, per la Williams, che questi punteggi e questi timing era invece solita infliggerli alle avversarie. Per l’americana il 24esimo titolo dello slam resta così un tabù, con la terza finale consecutiva persa dopo quella dello scorso anno qui con la Kerber e quella dello US Open con Naomi Osaka. Un record, seppur contestato e contestabile, che continua a rimanere a Margaret Court. E che viste le condizioni atletiche di Serena non è detto che la Williams riuscirà a superare.

Video - Tutti i segreti del rovescio da fondo campo della Halep in 60 secondi

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