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Schiavone, un risultato che fa sperare per Parigi: battuta la Larsson, è finale a Bogotà

Schiavone, un risultato che fa sperare per Parigi: battuta la Larsson, è finale a Bogotà

Il 14/04/2017 alle 23:23Aggiornato Il 14/04/2017 alle 23:38

Dopo aver fatto fuori la testa di serie numero 1 Bertens, Francesca si ripete anche in semifinale contro la terza forza del seeding Johanna Larsson: 7-5, 6-4. Risultato che porta già oggi Francesca intorno alla posizione numero 120: dovesse vincere la finale andrebbe alla 104, una classifica che garantirebbe un posto al prossimo Roland Garros.

L’ultima volta in finale per Francesca Schiavone era stato più di un anno fa, quando decisamente a sorpresa piazzò l’exploit a Rio de Janeiro, vincendo il torneo al termine di una settimana di assoluta grazia.

La trasferta in centro e Sudamerica sta portando buone notizie alla Leonessa, che ormai prossima ai 37 anni non ha ancora smesso di giocarsi le sue carte, specie quando di mezzo c’è la possibilità di prendersi un posto nella sua amata Parigi...

Settimana scorsa con un set strappato a Monterrey niente meno che alla numero 1 del mondo Angelique Kerber; questa settimana invece con un cammino in quel di Bogotà dove Francesca sta facendo vedere giocate come questa.

E così, dopo aver superato ieri la testa di serie numero 1 del torneo Kiki Bertens, la Schiavone si è ripetuta anche oggi nella semifinale contro la svedese Johanna Larsson, terza forza del seeding.

Bravissima Francesca nella gestione e nell’interpretazione della partita, con un primo set strappato alla prima chance disponibile – ovvero il break nel dodicesimo gioco – e una partita ripresa nel secondo, quando sotto 4-2 ha infilato un parziale di 4 giochi a zero che le sono valsi il 7-5, 6-4 definitivo e la finale contro la spagnola Arruabarrena, quarta forza del seeding in quel di Bogotà.

Per la Schivaone, che iniziava questa settimana da numero 168 della classifica WTA, questo cammino vale già oggi la certezza della posizione numero 119 della classifica. Ben più importante sarebbe però piazzare il colpaccio e portar via l’intera posta in Colombia, con un trofeo da vincitrice che riporterebbe la Leonessa alla posizione numero 104 del mondo e le garantirebbe – a circa un mese dal Roland Garros – una posizione da main draw dello slam.

Appuntamento dunque a sabato sera per il match finale contro Lara Arruabarrena. Nessun precedente tra le due tenniste in passato.

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